Treviso, furto da OVS in pieno centro storico: arrestata una donna
Due donne rubano capi d’abbigliamento dal negozio OVS in via XX Settembre e fanno scattare l’allarme antitaccheggio. Una di loro aggredisce un vigilante: la Polizia Locale arresta una 36enne

Furto di capi d’abbigliamento in un negozio del centro e aggressione a un addetto alla sicurezza: la Polizia Locale arresta una donna con l’accusa di rapina impropria e denuncia una complice.
È accaduto nel pomeriggio di sabato 20 giugno in via XX Settembre, nei pressi dello store OVS, dove alcuni passanti hanno segnalato una lite in corso all’esterno dell’esercizio commerciale. Una pattuglia della Polizia Locale di Treviso è intervenuta in pochi minuti, individuando una situazione ancora in atto.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti e dal personale del negozio, due donne – una cittadina italiana di circa quarant’anni, senza fissa dimora, e una cittadina dominicana di 36 anni residente in città – avrebbero sottratto diversi capi di abbigliamento dagli scaffali, tentando poi di oltrepassare le casse senza pagare. All’uscita, il sistema antitaccheggio ha fatto scattare l’allarme.
Durante le fasi di controllo, la 36enne avrebbe assunto un comportamento particolarmente agitato, continuando a protestare contro il personale e gli addetti alla sicurezza. Alcuni testimoni riferiscono inoltre che la donna avrebbe aggredito un vigilante nel tentativo di guadagnarsi la fuga con la merce.
La perquisizione delle borse ha consentito di recuperare i capi rubati, già privati dei dispositivi antitaccheggio. La refurtiva è stata interamente restituita al punto vendita.
Per la donna dominicana è scattato l’arresto per rapina impropria, mentre la complice italiana è stata denunciata in stato di libertà per furto aggravato. L’arresto è stato convalidato nella mattinata odierna dal giudice, che ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma in attesa del prosieguo del procedimento.
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