Sesso bollente, lei gli morde il pene

Emorragia per un 43enne “aggredito” della partner occasionale

PIEVE DI SOLIGO. Un gioco erotico finito (molto) male: con un’emorragia ai genitali, e la visita urgente da uno specialista. A farne le spese, un 43enne del Quartier del Piave, sposato, che si sarebbe appartato con un’amica all’uscita da una sagra, lo scorso fine settimana. L’uomo ha raccontato di essere stato praticamente “aggredito” dalla sua partner occasionale, che lo avrebbe morso nelle parti intime (mentre indossava ancora i pantaloni) provocandogli una dolorosa ferita e una lacerazione al pene: tuttavia, non ha sporto denuncia e non è sceso nei dettagli con il personale sanitario che gli ha prestato le prime cure, evidentemente per paura che la moglie (ignara di tutto) possa scoprire la scappatella, prospettiva ancora più dolorosa di un morso “inguinale”. Di certo, si sa che l’uomo ha effettivamente riportato un’emorragia al pene, si è presentato dal medico di famiglia lunedì mattina, ed è stato indirizzato per ulteriori accertamenti a un ambulatorio privato di urologia. Sul perché di quella singolare emorragia, l’unica versione è quella fornita dall’operaio 43enne. L’uomo ha raccontato di aver trascorso la domenica sera a una sagra paesana, da solo. Qui, però, avrebbe ritrovato una vecchia compagna di classe, che non vedeva da anni. Un colpo di fulmine, perché alla fine della serata lui le chiede di salire per un giro in auto in sua compagnia, e lei (che è sentimentalmente libera, al contrario dell’amico sposato) acconsente subito. La coppia non fa molta strada, e di fatto il tradimento non si consuma nemmeno, perché secondo il racconto dell’uomo lei gli avventa contro mentre sono ancora nel parcheggio, con addosso ancora i vestiti. Forse, è meglio così, perché il morso alle parti intime è talmente doloroso che la serata, molto poco romantica, si chiude in quel preciso istante.(a.d.p.)

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