Droga degli zombie per festini hard, il veterinario è tornato in libertà
Dopo l’udienza di convalida dell’arresto, il magistrato non ha deciso misure restrittive verso il veterinario Andrea Zanchetta di Santa Lucia di Piave. Prosegue l’inchiesta della polizia sui fronti dei fornitori e dei clienti dello stupefacente sintetico

Proseguono le indagini per verificare a chi fosse destinata la Mdpv, la droga che tra i tanti nomi ha quello di “Magia”, nel gergo dello sballo giovanile. Si scandaglierà tra i potenziali clienti e tra la rete di spaccio. Il canale di approvvigionamento è l'Olanda, da dove proveniva il pacco con le due buste da 80 grammi di quella che era considerata la “droga dell'amore” per il suo utilizzo in ambito sessuale, e tale utilizzo nell’ambiente di alcuni festini hard, più che di singole coppie, continua.
Ma negli ultimi anni la “Supercoke” è sempre più utilizzata nello sballo tra i giovani, insieme ad altre sostanze simili come Mdma e Ketamina.
Arrestato e rilasciato
Il veterinario Andrea Zanchetta, 52 anni, è stato arrestato nei giorni scorsi per detenzione di sostanze stupefacenti dopo che era stato intercettato il pacco indirizzato al suo studio di Santa Lucia dalla polizia ed era stato trovato altro stupefacente anche in casa. Dopo l'udienza di convalida non sono stati ritenuti necessari provvedimenti restrittivi nei suoi confronti.
Un'operazione analoga era avvenuta nei giorni scorsi a Brescia, dove erano state arrestate tre persone. Di recente sempre in Lombardia un 19enne rider milanese era stato fermato con due etti di Mpdv, oltre al cibo consegnava a domicilio la droga. “Chemsex” è un termine che rimanda al passato, coniato negli Anni '90 dallo scrittore David Stuart.
Gli usi dello stupefacente
Il metilenediossipirovalerone adesso è di ampio utilizzo, al posto della cocaina perché è più potente e a “buon mercato”, per l'euforia che provoca e toglie i freni inibitori, soprattutto nell’ambito delle prestazioni sessuali. Bastano una decina di milligrammi, una boccetta per avere effetti da sballo per ore.
Le conseguenze sono allucinazioni, psicosi, depressione e manie di persecuzione, con dipendenza che ricorda quella degli eroinomani: “droga degli zombie” è il termine più azzeccato per descrivere la Mdpv. Le indagini del commissariato di Conegliano proseguiranno per individuare quali sono i canali in cui viene distribuita e gli ambiti in cui si stata diffondendo anche tra Coneglianese e Vittoriese.
Inchiesta su fornitori e clienti
L’inchiesta procede dunque su due fronti, quello dei fornitori (grossisti) che spedivano la droga la professionista di Santa Lucia e quello dei suoi eventuali clienti (locali o contattati chissà dove via web?).
Lo studio veterinario a Santa Lucia rimane regolarmente aperto e il dottor Zanchetta può continuare a svolgere la sua attività. L'Ordine dei veterinari non ha aperto un procedimento nei suoi confronti, anche perché all'Ordine non è arrivata alcuna comunicazione di quanto accaduto e nella presunzione di innocenza finché non arriverà una sentenza definitiva.
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