Rivoluzione-rifiuti, si parte il 9 dicembre

S.Angelo, Canizzano, S. Maria sul Sile e S. Giuseppe inaugurano la differenziata: in consegna bidoni e calendari
Di Federico Cipolla
zago Treviso presentazione raccolta differenziata comune treviso
zago Treviso presentazione raccolta differenziata comune treviso

Al via il 9 dicembre la raccolta differenziata nei quartieri di Sant’Angelo, Canizzano e parte di Santa Maria sul Sile e San Giuseppe. Nei giorni scorsi in molte vie sono stati già consegnati i nuovi bidoni della spazzatura, e a breve spariranno quelli vecchi. Ci sarà qualche giorno di convivenza tra i due sistemi, in modo da consentire ai cittadini di abituarsi e di imparare le regole della differenziata.

In ogni abitazione verrà consegnato, oltre ai bidoni, anche il calendario, che indica i giorni di raccolta di ogni rifiuto. Per ogni famiglia ci saranno infatti quattro bidoni, il secco non riciclabile, l’umido, la carta e il vetro/plastica/lattine; e, solo se verrà richiesto, quello per il verde e le ramaglie. Oltre a questo Contarina fornirà anche i sacchetti da utilizzare per l’umido, in quanto completamente riciclabili, e il “sottolavello”.

Spetterà ad ogni cittadino esporre i bidoni quando saranno pieni, nei giorni di prelievo. Ogni bidone del secco è dotato di un codice che viene rilevato in automatico dal netturbino con un palmare, in modo che ognuno paghi solo per il rifiuto che effettivamente produce. La tariffa puntuale, che partirà però solo da luglio 2014 quando tutta la città farà la raccolta differenziata, verrà misurata in base agli svuotamenti del bidone del secco non riciclabile. Questo per incentivare tutti a differenziare il più possibile. In ogni caso per ogni utenza ci sarà una quota fissa mensile, ovvero tanti svuotamenti quanti sono i componenti del nucleo familiare più uno, onde evitare che qualche furbetto infili il proprio secco nel bidone del vicino.

La raccolta porta a porta comincia anche per chi abita nei quartieri di Canizzano, Sant’Angelo, San Giuseppe e Santa Maria sul Sile e non ha ancora ricevuto il materiale necessario per la differenziata, ovvero contenitori, sacchetti, e materiale informativo. Contarina inoltre, a coloro i quali non è stato possibile consegnare il materiale, ha lasciato nella cassetta delle lettere con un numero di telefono da chiamare il prima possibile. Verrà fissato un appuntamento per portare il materiale a casa.

Il quartiere da cui parte la raccolta differenziata è stato inserito da Contarina nella cosiddetta “Zona 3”, la più esterna rispetto al centro. Il rifiuto umido verrà quindi ritirato due volte alla settimana, «secco non riciclabile» e «vegetale» una volta a settimana, carta e Vpl saranno ritirati solo una volta ogni 15 giorni. La raccolta differenziata gradualmente coinvolgerà tutta la città.

Contarina ha diviso il capoluogo in ulteriori nove aree, che verranno coinvolte una alla volta. Si procederà in senso orario da Canizzano/San Giuseppe, fino ad arrivare alla zona sud di Sant’Antonino e San Zeno, per finire con il centro storico, che sarà l’ultimo ad iniziare il porta a porta a giugno prossimo. I prossimi saranno i quartieri di San Paolo e San Liberale, dove ieri Contarina ha incontrato i residenti in due incontri illustrativi nell’aula magna del Mazzotti.

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