Ritorna la «borea», il gioco delle osterie fuori porta

BREDA DI PIAVE. Quarto torneo amatoriale di borea specialità «baea e son» aperta a tutti, sabato alle 16 all'antica osteria Alle Crosere a San Bartolomeo, organizzata dalla titolare del locale...

BREDA DI PIAVE. Quarto torneo amatoriale di borea specialità «baea e son» aperta a tutti, sabato alle 16 all'antica osteria Alle Crosere a San Bartolomeo, organizzata dalla titolare del locale Nicoletta Trentin. Apertura iscrizioni alle 15. Porchetta per tutti al termine della gara. Il gioco della «borea» era diffusissimo nelle osterie di campagna, dove la posta in palio per una partita era costituita da qualche litro di vino. Tre alti birilli, comunemente chiamati "soni", ed una boccia di legno sono gli attrezzi necessari. Il gioco consiste nel lanciare, ad una distanza di trenta metri, la palla e di colpire al volo i tre birilli messi in fila, facendo "Gambarel" o "San Martin" a seconda che si abbattano due o tutt'e tre i "soni". L'edizione 2015, vinta da Gino Ramon di Biancade con 8 "soni" su 10 tiri, ha visto la partecipazione di 42 giocatori, di cui due donne, in particolare tutti sopra gli "anta" provenienti da 20 paesi: il più lontano era di Loreggia. L'osteria "Alle Crosere" è gestita dalla famiglia Trentin da ben 67 anni, ma è aperta dal 1898.

Galliano Pillon

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