Rapina di notte in una casa a Refrontolo con la pistola, denunciati due 18enni

L’assalto all’abitazione dove dormivano madre e figlio di 19 anni risale allo scorso marzo. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di individuare due giovani all’epoca minorenni. Se ne cercano altri due

I carabinieri hanno arrestato due giovani per una rapina a Refrontolo
I carabinieri hanno arrestato due giovani per una rapina a Refrontolo

Avevano bussato alla finestra della villetta a notte fonda, tanto da far pensare ai due residenti (madre e figlio 19enne) che si trattasse di uno scherzo. Ma scherzo non era, perché quando il giovane aveva aperto la finestra si era ritrovato davanti due individui sconosciuti, affiancati da un paio di altri complici, e, sotto la minaccia di una pistola, aveva consegnato tutto quello che aveva in casa: ottomila euro in contanti.

Nel pomeriggio del 30 luglio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittorio Veneto hanno denunciato due giovani di 18 anni, all’epoca dei fatti minorenni, ritenuti responsabili di una rapina in concorso aggravata dall’uso di arma da fuoco commessa nella notte del 20 marzo scorso all’interno dell'abitazione di Refrontolo. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia, i due si sarebbero introdotti, insieme ad altri due complici (in corso di identificazione) nell’abitazione presa di mira, minacciando gli occupanti, un 19enne e sua madre, con una pistola e sottraendo del denaro che avevano nei rispettivi portafogli nonché occultato per un valore di circa ottomila euro.

Le successive attività investigative condotte dai militari dell’Arma hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due giovani. Le indagini proseguono per identificare i complici.

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