Refrontolo, lucida follia omicida

La moglie uccisa in bagno, il figlio in camera. Poi Sisto De Martin si sarebbe ritirato in mansarda per uccidersi
La casa della famiglia De Martin
La casa della famiglia De Martin

Una prima ricostruzione del dramma avvenuto in via della Vittoria a Refrontolo, all'interno di casa De Martin, descrive una incredibile e lucida follia omicida.  È domenica mattina quando Sisto De Martin decide in pochi minuti di annientare la sua famiglia. Sul tavolo della cucina ci sono le tazze che la moglie Teresa, casalinga, ha preparato per la colazione. Il figlio Cristian è ancora a letto e sta dormendo, nella sua camera al primo piano della bifamiliare mentre la moglie sta stendendo i panni nel cortile di casa. Il pensionato afferra un grosso coltello da cucina, con una lama lunga circa 30 centimetri.

Il sindaco di Refrontolo sotto choc

Entra nella camera del figlio, non fa rumore. Si avvicina e con un colpo secco gli recide la carotide. Poi, lascia il coltello sporco di sangue accanto alla testa del figlio. Sisto De Martin scende poi al piano terra e afferra una mazza da muratore. La moglie è ignara del piano omicida del marito. L’uomo attende che Teresa finisca di stendere i panni nello stendino del cortile. Poi, quando la moglie rientra in casa, De Martin aspetta che entri nel bagno. E lì finisce Teresa con almeno cinque colpi di mazza assestati sulla testa. Il piano omicida è completato. Moglie e figlio sono stati uccisi nel giro di pochi minuti. A Sisto De Martin non resta che compiere l’ultimo atto: uccidere sè stesso. L’uomo, in trans omicida, sale al secondo piano della sua casa ed entra in una soffitta mansardata. Lì, appoggia la mazza, sporca del sangue della moglie, assicura la corda alla trave della mansarda e s’impicca. La famiglia De Martin è annientata.

E' lì che lo hanno trovato i carabinieri, mentre altre pattuglie stavano passanto al setaccio Refrontolo pensando che l'uomo, agricoltore, potesse essersi allontanato da casa dopo aver compiuto il folle gesto.

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