Incidente al luna park di Castelfranco, giostraio indagato per lesioni colpose
La ragazzina sarà dimessa domani, 19 febbraio. La procura indaga sul sistema di ritenuta della giostra che si è sganciato improvvisamente facendo precipitare la quindicenne nel vuoto

E' indagato per lesioni colpose il proprietario della giostra di Castelfranco dove lunedì sera, 16 febbraio, una quindicenne è rimasta ferita precipitando per quattro metri dall'attrazione in movimento.
La ragazza, una turista in vacanza in Veneto con la famiglia, si trova al momento in osservazione precauzionale in pediatria dove è stata trasferita dopo una nottata al reparto Obi (Rianimazione breve intensiva) del San Giacomo di Castelfranco e sarà dimessa giovedì 19 febbraio.
Nel frattempo prosegue l'inchiesta per fare luce sulle cause dell'incidente. I proprietari e gestori dello Shuttle, padre e figlio, già lunedì sera si sono visti notificare il provvedimento di sequestro della giostra dove mercoledì Spisal e polizia locale hanno eseguito un sopralluogo.
Lo Shuttle gira per le fiere d'Italia da una trentina d'anni il che ne fa un'attrazione piuttosto datata ma, stando alle carte, perfettamente funzionante e collaudato a giugno dello scorso anno.
Sotto la lente il sistema di ritenuta, cioè la barra di protezione che assicura i passeggeri al seggiolino e che lunedì sera, sotto gli occhi di vari testimoni, si è sollevata improvvisamente lasciando precipitare la quindicenne. Il dispositivo non può essere manomesso dal passeggero, da qui l'ipotesi di un malfunzionamento o di un errore umano, che solo l'esito delle indagini potrà confermarsi.
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