Quaranta milioni di rimborsi per grandinate e tromba d’aria

Ci sono i soldi per i 6.500 agricoltori trevigiani flagellati dal maltempo nel 2019 Le risorse arrivano da copertura assicurativa di Condifesa e fondi comunitari
BARBIERI . AG.FOTOFILM . ZENSON DI PIAVE . DANNI MALTEMPO IN VIA PROVINCIALE 57
BARBIERI . AG.FOTOFILM . ZENSON DI PIAVE . DANNI MALTEMPO IN VIA PROVINCIALE 57

treviso. Una media di 6 mila euro per ciascuno dei 6.500 soci trevigiani del consorzio. Cifra che aumenta in base alla gravità dei danni subiti. È il regalo, che in totale vale 40 milioni di euro, agli agricoltori della Marca, sotto forma di indennizzi per i danni causati dal maltempo che ha flagellato le colture nel corso del 2019. Dalla tromba d’aria di inizio agosto, che tra Zenson, San Biagio e Maserada ha raso al suolo vari vigneti, alle grandinate eccezionali di qualche mese prima, in particolare nell’area di produzione del Prosecco Dogc. Ma pure come risarcimento per alcune patologie che hanno colpito vigneti, come il mal d’esca, frutteti e colture.

I 40 milioni saranno distribuiti in questi giorni ai 6.500 soci che il consorzio Condifesa Tvb (Treviso, Vicenza, Belluno) ha in provincia di Treviso grazie da un lato alla copertura assicurativa (per 36 milioni), dall’altro a fondi comunitari in via di riconoscimento dal Ministero delle Politiche agricole e forestali. Cifre non di poco conto e che in particolare, per ciò che riguarda i fondi in arrivo dalla Comunità europea, mettono la Marca al primo posto delle province di tutta Europa nell’accesso alle risorse di Bruxelles. Quanto accaduto, però, è l’ennesima spia di allarme, una prova di come il maltempo e i cambiamenti climatici stiano influendo sull’agricoltura. Anche in provincia di Treviso. «Siamo riusciti a garantire il reddito dei nostri imprenditori a margine di un’annata per niente facile per la nostra agricoltura» il commento di Valerio Nadal, presidente Condifesa, «le grandinate sono arrivate precocissime fin dalla primavera per la zona Docg e poi in agosto hanno flagellato buona parte della provincia ad est del capoluogo fino ai confini con il Friuli. Grandinate molto frequenti quindi e in alcune circostanze con danni rilevanti, accompagnate da venti forti che hanno abbattuto i filari: in questo caso sono intervenuti i nostri fondi mutualistici».

Fondi che nel corso del 2019 hanno visto un trend in crescita. Condifesa ha infatti registrato un +15% di valori protetti in un solo anno, assicurando produzioni agricole nella provincia di Treviso per oltre 400 milioni di euro. E ora sono arrivate anche le risposte.

«Siamo i primi in Italia e in Europa come Agrifondo Mutualistico Veneto e Friuli Venezia Giulia a conseguire il riconoscimento per l’incasso di risorse dall’Ue al fine di incrementare la capacità dei nostri Fondi mutualistici» conferma soddisfatto il direttore Condifesa Tvb Filippo Codato, «ogni singolo euro raccolto dai nostri associati potremo portarne a casa due dall’Europa: in questo modo riusciamo a liquidare danni per oltre un milione e mezzo di euro a vigneti che sono stati intaccati sia in termini quantitativi che qualitativi e anche alle altre principali colture». —

Alessandro Bozzi Valenti

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