Prosecco, brindisi e battute, aspettando Pordenone 2014

Penne nere e spritz nell'accampamento di Piacenza che raccoglie gruppi di alpini arrivati dalla terra trevigiana. Il quartier generale è ai margini della zona industriale. Anzi, è un lenzuolo di...

Penne nere e spritz nell'accampamento di Piacenza che raccoglie gruppi di alpini arrivati dalla terra trevigiana. Il quartier generale è ai margini della zona industriale. Anzi, è un lenzuolo di verde concesso dalla Cementirossi che ha speso alcune decine di miglia di euro per attrezzarlo e metterlo a disposizione degli amici alpini. Con tanto di security all'ingresso. Manca giusto la piscina e c'è chi sorride mostrando le pozzanghere create dall'acquazzone di venerdì sera. Ma il clima è di completo relax.

Sorriso d'ordinanza in attesa del pranzo rigorosamente made in Treviso. Si attende la pasta dopo l'aperitivo nel tendone del gruppo di San Vito di Altivole. «Ma per lo spritz c'è sempre tempo», dice Alessio Merlo, il responsabile del gruppo. Ci si riposa, si scherza e si canta a tavola. Le caraffe di Merlot e le bottiglie di Prosecco Valdobbiadene fanno buona compagnia. Così come il sole che «ci voleva dopo la pioggia di ieri».

Si attende così il gran giorno della sfilata che completerà la tre giorni piacentina. «La città non è male e nonostante le cattive condizioni meteo siamo riusciti ad apprezzare l’accoglienza che ci hanno riservato. Stiamo bene e abbiamo trovato un'eccellente ospitalità. Ancora una volta sarà una grande adunata», ne è convinto Alessio. Intanto si alza l'ennesimo brindisi: «Viva gli alpini». Vino sì, ma senza esagerare. E le donne? La zona sulla mappa piacentina è evidenziata in rosso. E' tra le più frequentate solitamente dalle lucciole che, per l'occasione, hanno ricevuto rinforzi anche da fuori provincia. «Noi non le abbiamo viste. Ma ci hanno detto che si fanno sconti comitiva per gli alpini. Anche 15 euro per i gruppi non al di sotto dei quindici uomini». E non si riesce a capire se si sta scherzando, se sia una delle leggende metropolitane che accompagnano questi eventi.

Stessi profumi e identica atmosfera nel tendone a fianco dove sono riuniti a tavola quelli di Asolo, sezione di Bassano del Grappa. Il menù prevede carbonara e pollo alla griglia. Con il capogruppo Oscar Dussin c'è anche il sindaco, Loredana Baldisser e forse anche per questo si beve un prosecchino più leggero e il termometro della goliardia è decisamente sotto i livelli di guardia.

Con tranquillità si aspetta la sfilata di domani. Beniamino Feltrin, per gli amici Gino, è il veterano ed esibisce con orgoglio una maglietta speciale creata su misura. “Tour Alpino”, con tutte le città che hanno ospitato l'adunata negli ultimi anni. Da Cremona 1999, c'è anche lo spazio per la prossima casella da riempire. Siamo a Piacenza e manca ancora di sfilare, ma si pensa già a Pordenone 2014. E via con un altro brindisi.

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