Ponte sul Monticano, frazioni a rischio isolamento: il Comune lancia un referendum sulla viabilità

A Motta di Livenza i cittadini potranno decidere se scegliere se pedonalizzare via Monticano Nuovo. Il sindaco porterà i risultati della consultazione popolare al prossimo consiglio comunale

Gloria Girardini
Il ponte di Redigole: l’altro ieri la festa d’addio prima dei lavori
Il ponte di Redigole: l’altro ieri la festa d’addio prima dei lavori

Lavori per il nuovo ponte e rischio isolamento, l’amministrazione prepara un pacchetto di azioni in sostegno della cittadinanza di Malintrada tra cui una consultazione popolare.

«Oggi stiamo scrivendo una pagina storica per Motta di Livenza», ha dichiarato il sindaco Alessandro Righi, «Con questo nuovo ponte, moderno e tecnologico, non solo miglioriamo la sicurezza stradale, ma diamo una risposta definitiva alla salvaguardia idrogeologica della città. Diremo finalmente addio alla paura di vedere l’acqua del Monticano alzarsi e la frazione di Malintrada isolata a ogni piena, perché il vecchio ponte rappresentava il principale elemento di criticità e di blocco del flusso idrico. Voglio ringraziare la Provincia di Treviso per aver colto l’assoluta urgenza di questo intervento e per il grande impegno economico e tecnico profuso».

Motta di Livenza, ponte di Redigole chiuso: proteste e raccolta firme
Le lunghe code in prossimità del ponte

Non sono comunque mancati, in questi primi giorni di chiusura della struttura, alcuni disagi legati ai contestuali lavori di asfaltatura — ora conclusi — nelle arterie stradali alternative.

Rischio isolamento

Tra i residenti la preoccupazione resta alta: se da un lato il rifacimento dell’opera era atteso da anni, dall’altro le difficoltà quotidiane hanno spinto un gruppo di cittadini ad avviare una raccolta firme per far sentire la propria voce.

Sul punto, il sindaco ha proseguito: «Ai cittadini chiediamo un po’ di pazienza per i temporanei disagi che il cantiere potrà causare alla viabilità. Purtroppo, l’impossibilità tecnica di realizzare opere provvisorie in alveo, come una passerella ciclopedonale temporanea e sicura di circa 120 metri, ha creato un problema rilevante, che di fatto comprometterà momentaneamente l’autonomia di ragazzi e residenti. Vista la larghezza di soli tre metri di via Monticano Nuovo, non è possibile garantire l’uso promiscuo di auto e biciclette in totale sicurezza; inoltre, la presenza di discese private lungo la via non permette di realizzare ulteriori collegamenti alternativi. Tuttavia, data l’importanza emersa nel garantire comunque un percorso ciclopedonale, abbiamo deciso di promuovere una consultazione popolare, una sorta di referendum, sull’unica soluzione tecnica ipotizzabile».

Le opzioni del referendum

I cittadini potranno decidere democraticamente se scegliere il “sì” per pedonalizzare completamente via Monticano Nuovo — deviando di conseguenza sia il traffico in entrata che quello in uscita da Malintrada verso Gorgo al Monticano e Chiarano, ma garantendo il collegamento ciclopedonale in sicurezza — oppure il “no”, mantenendo l’assetto attuale della via e rinunciando alla ciclopedonale esclusiva.

Il primo cittadino ha poi precisato: «La prossima settimana renderemo note le modalità per esprimere il proprio voto, che potrà essere depositato sia presso alcuni gazebo dedicati sul territorio, sia in Municipio. I risultati raccolti saranno portati nel prossimo Consiglio comunale, che delibererà ufficialmente sull’eventuale modifica viabilistica».

Le fasce deboli

Oltre alla consultazione, l’amministrazione ha lanciato un pacchetto di interventi per le fasce più deboli: per gli anziani e i soggetti più fragili continuerà a essere garantito il servizio di trasporto sociale da parte dell’Associazione anziani e pensionati di Motta di Livenza, mentre il trasporto scolastico comunale per le scuole dell’infanzia, elementari e medie verrà riorganizzato senza aumenti di costo.

Il sindaco ha infine concluso annunciando un nuovo punto di riferimento per la frazione: «Stanno per concludersi i lavori per rendere commercialmente utilizzabili e indipendenti i locali del bar dell’ex albergo di Malintrada, acquistato dal Comune. Nei prossimi mesi verrà emanato un bando pubblico per la sua riapertura. Sarà un’ottima opportunità per fornire un nuovo centro di aggregazione alla frazione e, al contempo, una stimolante occasione commerciale per qualche imprenditore o cittadino volenteroso», conclude il sindaco.

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