A Pieve di Soligo è già febbre da Giro: il ponte e l’ex municipio si colorano di rosa
I luoghi simbolo della cittadina illuminati da una luce del colore simbolo della corsa, che vi farà tappa il 28 maggio

A 100 giorni dalla partenza del Giro d'Italia, si colorano di rosa il ponte sul Soligo e l'ex municipio. È successo nella notte tra mercoledì e giovedì a Pieve di Soligo, come in tutte le città sedi di tappa della prossima edizione della corsa rosa che scatterà l'8 maggio dalla Bulgaria. A Pieve il Giro arriverà - per la prima volta nella storia - il 28 maggio, tappa numero 18 che prenderà il via da Fai della Paganella.
Se a Roma si è tinta di rosa piazza del Popolo e a Napoli il Maschio Angioino, a Pieve la scelta del ponte e dell'ex municipio ha un significato particolare: «Il ponte sul Soligo, datato 1906, l'abbiamo voluto perché il ponte è simbolo di pace. Unisce, come lo sport. Il vecchio municipio risale a inizio Novecento, fu eretto su disegno dell'architetto Domenico Rupolo: ora è chiuso e in attesa di restauro, abbiamo voluto onorare un palazzo simbolo della città», le parole del sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan.
Un palazzo, sede del municipio fino a 15 anni fa, che ora l'amministrazione punta a rilanciare. Di Rupolo, origini di Caneva, è anche il Duomo di Pieve. Un nome legato a doppio filo alla città che da ieri ha fatto scattare il countdown che condurrà alla tappa rosa del 28 maggio, con epilogo in piazza Vittorio Emanuele II dopo un itinerario fra le colline patrimonio Unesco e l'asperità nel finale di Ca' del Poggio. Stesso traguardo dell'Internazionale Juniores Gp Dorigo, a testimoniare il fortissimo legame con la bici. Mattia Toffoletto
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