Pieve fa già da apripista Sono arrivati 600 mila euro

Pieve del grappa. La prima fusione tra Comuni nella Marca trevigiana è stata quella tra Crespano e Paderno che lo scorso 17 dicembre, praticamente un anno fa, è stata approvata dalla maggioranza dei cittadini chiamati alle urne per il referendum, portando alla nascita di Pieve del Grappa. Il nuovo Comune è stato formalmente istituito con legge regionale lo scorso 24 gennaio 2019. «La Regione ha già versato i fondi, sono arrivati 600 mila euro», dice l’ex sindaco di Paderno, Giovanni Bertoni, ora consigliere comunale di maggioranza. «L’altra novità positiva è che, mentre il precedente Governo aveva tagliato le risorse ai fondi per le fusioni, l’attuale governo li ha ripristinati». Oltre alle risorse che vengono messe in circolo dalla Regione e dallo Stato per agevolare le fusioni, l’accorpamento dei Comuni è un processo che porta a ridurre i costi tramite le economie di scala. Certo, qualcuno deve rinunciare alla poltrona: «Ora sono consigliere comunale, ho lasciato spazio ai giovani», dice l’ex sindaco Bertoni, «Sono sicuro che questa è la strada giusta».

Durante il referendum a Crespano il 78 per cento dei votanti si era espresso per il sì, a Paderno i sì erano circa il 57 per cento. Il voto era stato preceduto da molti incontri per condividere la strada con la popolazione. —

M.C.P.

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