Vedelago, papa Leone risponde a Viola: «Cercare il bene e il bello»

La studentessa di Vedelago aveva scritto alla Santa Sede: dal Vaticano è arrivata la risposta firmata per il Pontefice

Davide Nordio
Papa Leone si complimenta con la Fiera delle belle notizie di Vedelago
Papa Leone si complimenta con la Fiera delle belle notizie di Vedelago

Papa Leone si complimenta con la Fiera delle belle notizie, ma in particolare con Viola Cavallin, una studentessa che ha appena concluso la terza media e che ha selezionato una notizia che riguarda il viaggio apostolico in Turchia dal 27 novembre al 2 dicembre 2025 in occasione dei 1700 anni del Concilio di Nicea.

La lettera dal Vaticano è giunta nei giorni scorsi alla scuola media Don Bosco di Vedelago dove da anni per iniziativa del professore Lorenzo Zanon si tiene la fiera che invita i ragazzi nel corso dell’anno scolastico non soltanto a cercare e selezionare notizie positive, ma ad approfondirle, riflettere sul loro significato e, quando possibile, mettersi in contatto direttamente con i protagonisti.

Ed è quello che è avvenuto con Viola, che dopo aver selezionato la notizia sul viaggio apostolico, ha scritto alla Santa Sede. Viola era stata molto colpita da quel viaggio: il 28 novembre, a İznik – l’antica Nicea – papa Leone XIV aveva partecipato insieme ai rappresentanti di diverse Chiese e comunità cristiane a una celebrazione ecumenica, richiamando con forza il valore dell’unità, del dialogo e della pace.

Il giorno dopo papa Leone XIV e il patriarca ecumenico Bartolomeo I hanno firmato una dichiarazione congiunta nella quale ribadirono l’impegno verso la piena comunione tra le Chiese e lanciarono un forte appello alla pace. In particolare, il documento respingeva con decisione ogni utilizzo della religione e del nome di Dio per giustificare la violenza e indicava nel dialogo interreligioso uno strumento essenziale per la convivenza tra popoli, culture e tradizioni differenti.

Nella sua riflessione, la ragazza aveva individuato un insegnamento semplice ma particolarmente significativo: l’amicizia autentica non nasce dall’essere tutti uguali, ma dalla capacità di accogliersi per ciò che si è, trasformando le diversità in una ricchezza anziché in un motivo di divisione.

Nella lettera firmata da monsignor Anthony Ekpo, assessore della Segreteria di Stato, si legge che il Santo Padre ha accolto con gratitudine il pensiero di Viola e il racconto del significativo evento della Fiera delle belle notizie. Papa Leone XIV ha invitato Viola soprattutto a «cercare sempre il bene e il bello», ricordando quanto siano importanti la vicinanza agli altri, la mano tesa, l’abbraccio fraterno e la capacità di servire chi attraversa momenti di difficoltà. La lettera si conclude affidando Viola alla protezione della Vergine Maria e impartendole la benedizione apostolica, con l’augurio di «camminare, insieme alle persone vicine, sulla via della gioia e della pace».

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