Conegliano, nuove aperture e storiche chiusure: Euroscarpa saluta dopo 54 anni
A Conegliano riapre Stefanel, inaugura il salone di Carlotta e arrivano nuovi negozi. Ma dopo 54 anni chiude Euroscarpa in via Manin.

C’è chi alza per la prima volta la serranda, chi ritorna e chi dopo 54 anni si prepara ad abbassarla.
Nel giro di pochi giorni, il centro di Conegliano racconta due facce della stessa medaglia: un commercio che cambia, da una parte giovani imprenditori che scommettono sul futuro e marchi storici che tornano a occupare le vetrine e, dall’altra, negozi che, dopo aver accompagnato le abitudini diverse generazioni, concludono il loro percorso.
La scelta di Carlotta
Ieri pomeriggio Carlotta Spinato, acconciatrice, ha inaugurato la nuova sede del suo salone “Lo stile di Carlotta”. Uno spazio che porta con sé anche un pezzo di storia della città, al civico 44 di Corte delle Rose.
Prende infatti in eredità i locali che hanno ospitato il parrucchiere Ottavio. L’attività dell’acconciatrice si trasferisce così da piazza IV Novembre e compie un ulteriore passo in avanti dopo un esordio in salita. Aveva 21 anni, l’acconciatrice, quando decise di aprire il proprio salone, in pieno periodo Covid, scegliendo di scommettere sulle proprie capacità e sul proprio progetto imprenditoriale. A congratularsi con lei, attraverso un videomessaggio, è stato anche il presidente del consiglio regionale Luca Zaia.
«Carlotta, volevo complimentarmi con te perché so che a 21 anni aprire un salone in pieno periodo Covid – ha ricordato Zaia – e adesso trasferirsi in Corte delle Rose significa avere coraggio, determinazione e forza di volontà. Ti auguro grandi successi, di crescere sempre di più e di realizzare questo tuo sogno». Nel suo percorso professionale, Carlotta Spinato ha già avuto collaborazioni con Miss Italia, Miss Europa e la Milano Fashion Week. Il salone può inoltre contare su una valutazione di cinque stelle nelle recensioni su Google.
Lo storico marchio
A pochi passi di distanza, ieri un’altra insegna conosciuta dai coneglianesi è tornata a illuminare una vetrina rimasta vuota. Ha riaperto il negozio di abbigliamento Stefanel in corso Vittorio Emanuele, grazie all’iniziativa dell’imprenditrice Aleksandra Savcic.
Già attiva nel settore con punti vendita tra Vittorio Veneto e Puos d’Alpago, la titolare ha scelto di puntare sullo storico marchio, oggi parte del gruppo Ovs, attraverso un franchising. Stefanel torna così sul corso centrale di Conegliano dopo oltre trent’anni. Il marchio aveva avuto una precedente presenza in Corte delle Rose, dove era rimasto fino al 2021 con l’attività gestita dall’attuale presidente di Conegliano in Cima, Patrizia Loberto.
Nuova area commerciale
Nuovi arrivi sono previsti anche nei prossimi giorni. Tra una settimana nuove serrande si alzeranno nell’area della Green City One, in via Matteotti. Tra le prime insegne ad arrivare c’è KiK, catena specializzata nella vendita di abbigliamento e articoli per la casa a prezzi low cost, che si inaugurerà il 10 settembre. Negli spazi direzionali dello stesso complesso è inoltre previsto l’arrivo della Banca della Marca.
Mentre alcune vetrine si accendono, altre si spengono. Dopo 54 anni, Euroscarpa chiude il negozio di via Manin.
La storia in via Manin
Lo storico punto vendita dei fratelli Paludetti aveva appena lasciato l’altro negozio, quello di Vittorio Veneto. Euroscarpa Snc era stata fondata nel settembre del 1972 da Giuseppe e Pierantonio Paludetti. Insieme alle rispettive mogli, hanno accompagnato generazioni di coneglianesi e vittoriesi, costruendo nel tempo un rapporto fatto di professionalità e di fiducia con la clientela. Sono in pensione da qualche anno, ma prima di chiudere definitivamente hanno scelto di salutare la clientela e rimanere fino al 31 ottobre per la svendita finale di liquidazione, con sconti dal 30 all’80%.
Lo loro storia in realtà era cominciata ancora prima, con il padre Mario Paludetti, che aveva iniziato come venditore ambulante nei mercati della Carnia, in Friuli. Da quell’esperienza era nata l’attività di famiglia, poi diventata un punto di riferimento per il commercio di calzature tra Conegliano e Vittorio Veneto.
Una parabola che racconta il cambiamento del commercio cittadino, tra nuove aperture, ritorni e attività storiche che scelgono di passare il testimone. «Siamo contenti della nostra storia, bisogna anche saper fermarsi al momento giusto» hanno spiegato i titolari.
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