Niente sagra per Di Grazia E lui denuncia i fuochi

GAIARINE. Il “Re della Mandorla” insorge contro l’ordinanza che vieta la vendita di caramelle e hot dog emanata dal sindaco di Gaiarine in occasione dei festeggiamenti di San Rocco. Storico...
GAIARINE. Il “Re della Mandorla” insorge contro l’ordinanza che vieta la vendita di caramelle e hot dog emanata dal sindaco di Gaiarine in occasione dei festeggiamenti di San Rocco. Storico ambulante, da trent’anni di stanza la sera del 16 agosto lungo la via del centro, quest’anno per la prima volta non vi ha partecipato viste le misure eccezionali a tutela dell’incolumità pubblica e vivibilità urbana decise dal primo cittadino, Mario Cappellotto. «Non trovo giuste queste restrizioni dal momento che nel mio banco non vendo nemmeno bevande – chiarisce Luca Di Grazia, proprietario dello stand di dolciumi di Annone Veneto e portavoce della categoria colpita dal provvedimento – siamo operatori che lavorano nel rispetto delle leggi, siamo professionisti. Quello che fa strana la cosa è che uno stand di caramelle provochi problemi di sicurezza, invece il lancio dei fuochi d’artificio a una distanza inferiore a quella fissata di 200 metri, come da me verificato e già portato all’attenzione delle forze dell’ordine, non viene nemmeno preso in considerazione». Un “paradosso” secondo il “Re della Mandorla” che non nasconde l’amarezza per la decisione restrittiva dell’amministrazione. «Da molti anni la nostra azienda – conclude Di Grazia – partecipa a questa manifestazione: un peccato non proseguire in questa collaborazione che per noi è lavoro e per il Comune un valore aggiunto da offrire ai visitatori senza nessuna “situazione di degrado” come ingiustamente riportato nell’ordinanza».
(s.c.)


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