Auto vandalizzate e saccheggiate: è allarme sicurezza lungo il Piave

Non appena si è diffusa la notizia delle spaccate in quel parcheggio lungo via Fra’ Giocondo, in tanti sui social hanno citato periodiche spedizioni di ladri che prendono di mira le macchine lasciate in quello spiazzo

Enzo Favero
Una delle auto vandalizzate
Una delle auto vandalizzate

Auto vandalizzate e saccheggiate nello spiazzo lungo il Piave in via Fra’ Giocondo, poco prima della superficie di volo del Jonathan Club. Mentre i proprietari stavano in riva al fiume a prendere un po’ di fresco per sfuggire al caldo asfissiante di questi giorni, i ladri sono entrati in azione, prendendo di mira le macchine che si trovavano nel punto più lontano dalla strada, dove non rischiavano di essere visti.

Quando sono tornati, i villeggianti hanno trovato i finestrini rotti, pezzi di vetro tutto attorno e all’interno dell’abitacolo e carte, oggetti, trucchi alla rinfusa sui sedili.

I danni

Ingenti i danni alle macchine, c’era invece ben poco da trovare all’interno dei veicoli. «Ero arrivato verso le 18 in quel piccolo parcheggio che era già pieno di macchine» racconta Elliot Callegari Magliocco «avevo terminato il mio lavoro e raggiungevo la mia compagna che era andata a prendere un po’ di sole in riva al Piave assieme ad una amica. Avevo parcheggiato la mia macchina verso il fondo del parcheggio, l’unico che c’è in quella zona. Dopo un’ora è arrivato un papà con la figlia e mi ha chiesto se era mia la macchina tal dei tali che era stata danneggiata. Sono andato a vedere, lì c’erano già i carabinieri e ho visto che avevano fracassato tutti i cristalli della fiancata destra e avevano rovistato all’interno. Probabilmente aveva attirato l’attenzione dei ladri una borsetta che c’era sui sedili, era la borsetta di mia figlia, ma all’interno c’erano solo dei trucchi. La stessa sorte ha subito la macchina che si trovava messa muso contro muso con la mia e che appartiene a due turisti polacchi. Hanno distrutto i cristalli anche di quella lungo la fiancata sinistra, e anche lì hanno rovistato in cerca di qualcosa di valore».

Il sopralluogo

Trovato il disastro, non è rimasto che fare denuncia ai carabinieri e contattare l’assicurazione e poi andare in carrozzeria per farsi riparare i danni. A quanto pare quel parcheggio è bersagliato dai ladri che spaccano i cristalli delle macchine per rubare, spesso trovando poco o nulla perché poi all’interno dei veicoli non viene lasciato niente di valore.

Non appena si è diffusa la notizia delle spaccate in quel parcheggio lungo via Fra’ Giocondo, in tanti sui social hanno citato periodiche spedizioni di ladri che prendono di mira le macchine lasciate in quello spiazzo. E più di qualcuno invoca l’installazione di telecamere per individuare gli autori dei colpi.

Vengono prese di mira, solitamente, le macchine che vengono lasciate nel tratto più lontano della strada e quindi più nascoste alla vista di chi transita per la strada che porta all’aviosuperficie. Probabilmente erano in due gli autori delle effrazioni messe a segno l’altro giorno sulle macchine parcheggiate, hanno infranto contemporaneamente i cristalli anteriore e posteriore e poi hanno frugato velocemente all’interno degli abitacoli.

 

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