Monastier, infortunio sul lavoro alla Texa: operaio si ferisce con un tombino
Un addetto alle pulizie di 52 anni è rimasto ferito dopo aver calpestato il coperchio di un tombino che, sollevandosi improvvisamente, l’ha colpito all’altezza del costato provocandogli una frattura

Infortunio sul lavoro venerdì pomeriggio, 7 agosto, attorno alle 15, nella sede della Texa, in via Vallio a Monastier. Un addetto alle pulizie di 52 anni è rimasto ferito dopo aver calpestato il coperchio di un tombino che, sollevandosi improvvisamente, l’ha colpito all’altezza del costato provocandogli una frattura. L’uomo è scivolato dentro il pozzetto coperto dal chiusino ed è stato soccorso dai colleghi. Una volta stabilizzato, il personale del Suem l’ha accompagnato all’ospedale per le cure del caso: il cinquantaduenne, dipendente di una ditta esterna, ha riportato una frattura alla costola.
Stando a quanto ricostruito fino a questo momento, il cinquantaduenne, un trevigiano dipendente di una ditta esterna, non era impiegato in lavorazioni particolari, ma stava semplicemente transitando in una delle aree del grande stabilimento. Perché il chiusino non fosse fissato a terra e chi eventualmente avrebbe dovuto occuparsi di metterlo in sicurezza sono aspetti ora oggetto di approfondimenti. Ignaro del pericolo infatti, il cinquantaduenne è passato sopra il pozzetto e appena ha calpestato il coperchio è stato colpito all’altezza del costato prima di scivolare nel vuoto.
Il pozzetto fortunatamente era poco profondo, altrimenti le conseguenze per l’addetto avrebbero potuto essere ancora più serie. L’uomo è stato soccorso dai colleghi che hanno allertato il Suem, accorso con ambulanza e automedica. Il ferito è rimasto cosciente durante le operazioni e una volta stabilizzato è stato portato al pronto soccorso. Viste le circostanze sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Biagio e i tecnici dello Spisal che si stanno occupando della ricostruzione della dinamica. Sotto la lente c’è la manutenzione del tombino che avrebbe dovuto essere fissato al terreno per scongiurare appunto il rischio che qualcuno vi cascasse dentro.
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