I ricordi dell'ex Serenissimo di 83 anni: «Bossi geloso di noi, in carcere mi cantavano l’inno di San Marco»
Flavio Contin ha 83 anni, è un ex elettricista pensionato, ma soprattutto è uno dei Serenissimi che tra l’8 e il 9 maggio 1997 sbarcò a piazza San Marco, a Venezia, con il tanko “Marcantonio Bragadin”. Nel 2014, con quella che fu definita l’Alleanza, ritentò un nuovo blitz nel capoluogo lagunare e per farlo allestì in un capannone artigianale un nuovo mezzo blindato, il cosiddetto tanko 2.0. Per quest’ultima vicenda oggi dovrà scontare 2 anni e 8 mesi di pena, divenuta esecutiva nei giorni scorsi: a Contin è stato concesso l’affidamento in prova ai Servizi sociali. «Una situazione ridicola e incredibile», commenta lui, «è snervante perché lo scopo dello Stato è lasciarti sempre sulla graticola, anche se non siamo più pericolosi». L’ex Serenissimo si dice pronto a scontare la propria pena, ricorda anche l’anno di carcere vissuto in tre diverse strutture e riceve la solidarietà dei compaesani, che fanno tappa nella sua abitazione di Casale di Scodosia dopo aver appreso della condanna. La videointervista è di Nicola Cesaro
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