Morto il bersagliere telegrafista Romeo Ragogna: aveva 103 anni

Giovedì i funerali a Brugnera, suo paese di origine. Aveva vissuto per 40 anni a Treviso, dove aveva lavorato come impiegato in una impresa di costruzione

Romeo Ragogna
Romeo Ragogna

Addio a Romeo Ragogna: si è spento l’altra sera a 103 anni di età, essendo nato il 15 novembre 1922. Da qualche anno abitava a Roveredo in Piano assieme alla figlia Chiara.

Romeo Ragogna era nato a Brugnera. Era stato chiamato sotto le armi come bersagliere telegrafista durante la seconda guerra mondiale. Dopo l’armistizio – scampò ai tedeschi vestendo gli abiti civili che gli prestò il cognato – era tornato a Brugnera e poi si era trasferito a Treviso dove aveva lavorato come impiegato amministrativo in una impresa di costruzione. Nella cittadina veneta aveva vissuto per circa 40 anni.

Con la pensione era tornato a vivere a Brugnera, dove è stato anche vicepresidente della sezione degli ex combattenti, e successivamente si è spostato a Roveredo in Piano con la figlia.

Sino a pochi mesi fa, l’ultracentenario faceva quotidianamente attività fisica con la cyclette e si dedicava alla lettura e alla compilazione della Settimana Enigmistica.

Vedovo da tempo, il traguardo dei 103 anni lo aveva festeggiato con i figli Chiara, Elisabetta e Mauro, i dieci nipoti e i sette pronipoti.

I funerali di Romeo Ragogna, sotto forma di Liturgia della Parola in quanto nel triduo pasquale non si celebrano messe, saranno celebrati giovedì alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Brugnera.

La grande famiglia dei bersaglieri «si stringe con profonda commozione per la scomparsa del bersagliere Romeo Ragogna, tra i più longevi del Veneto, esempio autentico di dedizione, valori e spirito bersaglieresco. Lascia un segno indelebile in tutti coloro che hanno avuto l’onore di conoscerlo». —

E.L.

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