Montebelluna, polemica sui manifesti delle focacce al Palio: Malena “porchetta”

Trump, Messi, Greta e Malena sui manifesti delle focacce: c’è chi sorride e chi protesta. «Accostamento umiliante»

Enzo Favero
Il listino al Palio di Montebelluna
Il listino al Palio di Montebelluna

 

Quei manifesti che reclamizzano le focacce della macelleria collocati nella zona chiringuito del Palio del Vecchio Mercato hanno fatto insorgere più di qualcuno. Abbinano gli ingredienti contenuti nelle focacce a dei personaggi notissimi. C’è chi l’ha presa sul ridere, chi invece definisce inappropriato tale accostamento.

A suscitare le rimostranze non è tanto il faccione di un Trump che alza il dito medio, neppure Greta Thunberg o Lionel Messi, quanto l’immagine di Malena, nome d’arte della ex attrice hard che si è confessata pentita della sua passata vita. Nelle locandine appese all’esterno del chiringuito la focaccia con il suo volto è chiamata “Porchetta”.

«Goliardata»

La “Pollo” ha il volto di Lionel Messi. La “Pork” è abbinata al mezzo busto di Trump che mostra il dito medio. Non poteva mancare Greta Thunberg: a lei è dedicata la “Vegetariana”. «È stato solo per dare un po’ di brio a una atmosfera sonnolenta», dice Marzia Innocente, dell’omonima macelleria, «niente altro che questo».

Ed in effetti in parecchi, di fronte al manifesto che reclamizza i quattro tipi di focacce, la mettono sul ridere. «È una goliardata simpatica», dicono gli estimatori, «come tante altre».

«Umiliante»

Di tutt’altro parere i detrattori. «Il movimento woke, e la censura a lui collegata non hanno ancora attecchito a Montebelluna», scrive Gianni Dello Iacovo, «lo dimostra la presenza in centro di locandine che pubblicizzano delle focacce, che fanno dell’ironia non politically correct. Sarebbe stato divertente, però, vedere cosa sarebbe successo se ad essere presi di mira fossero stati politici e celebrità locali, anziché quelle internazionali...comunque trovo rivoltante e umiliante abbinare l’immagine di una bella ragazza a una focaccia chiamata porchetta».

«Che si vergogni chi ha voluto fare questi incresciosi abbinamenti», commenta Marina Sernaglia. «Ammesso che si possa chiamare satira», sottolinea Mauro Marconato, «o è intelligente o, restando in tema, è una porcata».

Chioschi e sito

Una locandina che, collocata fuori di uno dei chioschi dove si svolge la festa del Palio, ha subito attirato l’attenzione. Focacce che però nel sito dell’Ente Palio, dove sono proposte per gli spuntini notturni, sono diventate “Reale” , “Golosa” , “Esagerata” e “Farcita”.

 

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