Non accetta la separazione: si barrica in casa e minaccia di uccidersi

Un sessantaduenne si è barricato in casa dell’ex moglie a Conegliano dopo una lite familiare: ha dato fuoco al divano e minacciato di togliersi la vita con due coltelli. Decisivo l’intervento dei carabinieri: lo hanno convinto a desistere e accompagnato in ospedale

Rossana Santolin
L'intervento in via Immacolata di Lourdes a Conegliano
L'intervento in via Immacolata di Lourdes a Conegliano

Si barrica in casa, dà fuoco al divano e minaccia di togliersi la vita: pomeriggio ad alta tensione oggi, mercoledì 4 novembre, in via Immacolata di Lourdes a Conegliano. Attorno alle 16.30 i carabinieri sono intervenuti a seguito di una lite familiare poi degenerata quando un uomo di 62 anni si è barricato in casa dell'ex moglie da cui non aveva accettato la separazione. Prima di chiudersi nell'abitazione, il sessantaduenne ha fatto uscire la donna, che ha chiamato i soccorsi.

Una volta dentro ha iniziato a urlare e brandire due coltelli minacciando di uccidersi. Sul posto oltre ai militari e alle volanti del commissariato, sono arrivati i vigili del fuoco, allertati per il principio d'incendio nell'abitazione. Dopo il delicato intervento del negoziatore del Reparto Operativo dei carabinieri, l’uomo è stato fermato e condotto in ospedale a Treviso per le cure del caso.

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