Marco Donadel: «Viabilità priorità e sport contro le baby gang»
Marco Donadel, sindaco di Roncade, è il nuovo presidente della Provincia con il 57,5% dei voti: «Io manterrei la squadra così com'è, ma prima devo confrontarmi con i segretari di partito»

I numeri del voto? «Farò un'analisi precisa, ma non vedo complotti». L'avanzo di 8 milioni di euro? «Investirei sulla viabilità, ascoltando anzitutto le richieste dei Comuni più piccoli». Le deleghe ai consiglieri? «Io manterrei la squadra così com'è, ma prima devo confrontarmi con i segretari di partito». Si presenta così Marco Donadel, sindaco leghista di Roncade, eletto nuovo presidente della Provincia con il sostegno di tutto il centrodestra, registrando il 57,5% dei voti (582 assoluti) contro il 42,5% (430) dello sfidante civico Luca Durighetto. Una percentuale, nell'ambito di una elezione di secondo livello, che ha innescato il dibattito su franchi tiratori e astensionismo (il 23,7% degli elettori è rimasto a casa).
A tenere a battesimo il suo primo giorno alla guida del Sant'Artemio, ecco Dimitri Coin e Fabio Chies, segretari provinciali di Lega e Forza Italia, e Claudio Borgia, capogruppo Fratelli d'Italia in consiglio regionale, a dare un'immagine di compattezza.
Nonché Gian Paolo Gobbo, padre nobile della Lega, che non lesina picconate: «Mi meraviglia il fatto che certi rappresentanti dei cittadini non abbiano votato». Quanto ai primi impegni, Donadel precisa: «Vorrei conoscere tutti i consiglieri provinciali, con loro devo lavorare e mettere nero su bianco le priorità. Raccolgo l'eredità importantissima di Stefano Marcon, che in nove anni ha fatto un grande lavoro. È mia intenzione partire dalla viabilità, abbiamo 1.200 chilometri di strade: migliorarle significa maggiore sicurezza. Punto a investire anche sui compendi sportivi: lo sport come strumento anti-baby gang e per trasmettere valori importanti. Sul trasporto pubblico, si ragionerà con la Regione su un biglietto unico dal litorale a Cortina, valutando anche il rafforzamento di alcune linee».
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