Lo storico Caffè Commercio di Oderzo diventa cinese

A gennaio lo storico locale opitergino fondato nel 1796 cambia gestione. «Menu e arredi resteranno quelli di sempre»
ODERZO PIAZZA E CAFFE' COMMERCIO FOTOCRONACA CONEGLIANO CODOGNE_ MORTI SAN FIOR AUTO BAVARIA ODERZO CAFFE_ COMMERCIO
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ODERZO. Lo storico Caffè Commercio in piazza Grande cambia gestione. Da gennaio parlerà cinese.

È così che il celebre locale nel cuore di Oderzo– il tempio sacro del caffè fondato nel 1796, dove per secoli è passata gran parte della vita politica ed economica della città– toccherà a Wei Jingjing, una ragazza di 29 anni nata nella provincia di Fujian, nel sud est della Cina, ma residente a Treviso dal 2004.

Il testimone passa quindi alla giovane imprenditrice dopo che i suoi predecessori, una giovane coppia padovana, aveva riaperto il locale nel settembre 2018 dopo che per qualche mese l’attività aveva tenuto le serrante abbassate con tanto di cartello: “chiuso per ferie”.

Wei Jingjing non è digiuna del mestiere: dopo essersi diplomata all’istituto alberghiero Alberini ha fatto esperienza nel settore della ristorazione lavorando in diversi locali in provincia di Treviso. E per la nuova gestione del bar Commercio, la titolare cinese promette di non stravolgere l’offerta. Nel suo locale i clienti continueranno a trovare caffè, spritz e cocktail come succedeva prima. Anzi: per il primo periodo anche la fisionomia del locale resterà immutata.



Se l’ufficialità del cambio gestione arriverà la mattina di Capodanno (ma la 29enne la si vede lavorare dietro al bancone già in questi giorni, anche per imparare a muoversi nel suo nuovo “ufficio”), il Caffè Commercio resterà aperto almeno fino all’Epifania prima di chiudere qualche giorno: il tempo necessario ad apportare piccole modifiche. C’è da credere che l’aspetto del locale non venga stravolto com’era stato invece con l’arrivo della precedente gestione. «Ho deciso di venire a lavorare qui a Oderzo perché mi sono innamorata della città» dice la 29enne. Lei, insieme al marito, anch’egli cinese, non aveva messo gli occhi solo sul locale di piazza Grande.

Rilevare la gestione del Commercio per lei è stata una scelta di cuore: «Mi sono appassionata al Caffè Commercio e alla sua storia, grande come quella di Oderzo» dice Wei. In effetti, sono tante le vicende che possono raccontare quei muri.

Il locale aprì nel 1796, tanto che il Commercio è tuttora il locale opitergino più antico. E tiene testa in termini di anzianità ai più famoso caffè del Veneto. Basti pensare che il Commercio è 76 anni più giovane del veneziano Caffè Florian (inaugurato nel 1720), ma ben 35 anni più vecchio del Caffè Pedrocchi (nato nel 1831) e divenuto il più famoso salotto della cultura padovana. In provincia di Treviso, solo la Locanda Righetto di Quinto ha più storia dell’opitergino Caffè Commercio. Ma se la storia passata è tanta, almeno uguale è quella che resta da scrivere. Il futuro non prevede di far approdare nel locale involtini primavera e riso alla cantonese. L’intenzione espressa dalla nuova gestione (d’accordo con la proprietà) è quella di mantenere i tratti caratteristici del Commercio. Non potranno certo tornare quelli che il progresso ha già disperso, come i fasti della nobiltà e della borghesia sedute ai suoi tavolini, ma il posto rimarrà un punto di ritrovo prediletto per gli opitergini. Grazie al prestigio e all’affetto costruito in secoli di attività, la domanda: «Prendiamo un caffè al Commercio?» continua ad echeggiare nella quotidianità di chi frequenta il centro. E con il tempo, Wei Jingjing proverà a rilanciare il Commercio, con gentilezza e dell’ ottimo caffè. —


 

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