Ladri intercettati abbandonano furgone e refurtiva

CASTELFRANCO

Inseguimento lungo la nuova Statale del Santo, i carabinieri riescono a recuperare un furgone appena rubato a Castello di Godego e utilizzato per il furto di una ingente quantità tra attrezzature e materiale elettrico da un’azienda di Riese Pio X, attiva nella produzione di impianti industriali. Il fatto è avvenuto intorno all’1.30 di venerdì, quando un artigiano di Castello di Godego si è accorto che era sparito il suo Fiat Ducato parcheggiato sotto casa in via Trento.

Immediata la chiamata ai carabinieri, sul posto è arrivata una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile di Castelfranco che ha dato il via alla caccia ai ladri, informando via radio le altre pattuglie. La tempestiva segnalazione del furto ha permesso di rintracciare il veicolo in via Valsugana. Ma anche i ladri si sono accorti che i militari erano sulle loro tracce. Ne è nato un inseguimento che ha visto il furgone lanciarsi ad alta velocità prima lungo la circonvallazione e poi immettersi sulla SR 308 in direzione di Padova. Quando i ladri hanno capito che la loro fuga non sarebbe durata, hanno abbandonato il mezzo all’altezza della rotonda per Castelfranco e sono fuggiti a piedi nella campagna, facendo perdere le proprie tracce in mezzo alle coltivazioni di mais. A questo punto i carabinieri hanno aperto i portelloni posteriori per controllare il mezzo: il furgone era pieno di trapani, avvitatori e altri utensili, oltre a numerose matasse di filo elettrico di diversa tipologia. Una refurtiva del valore di 30mila euro proveniente dall’azienda riesina che aveva subito un furto nello stesso frangente in cui l’artigiano godigese, proprietario del mezzo, si era accorto della sua sparizione, avvisando i carabinieri. Sia il furgone che le attrezzature e il materiale elettrico sono stati restituiti ai legittimi proprietari. —



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