La Lega: «Nessun accordo» ma il cuore batte per il Pdl

Oggi le formazioni politiche scioglieranno le riserve sui possibili apparentamenti c’è attesa anche per le dichiarazioni di voto di Sel e Idv a favore di Fojadelli
Di Renza Zanin

CONEGLIANO. Sarà corsa solitaria per Antonio Fojadelli e Floriano Zambon. Niente apparentamenti in vista del ballottaggio: i due candidati sindaco si sfideranno con le stesse formazioni del primo turno. Uno spiraglio sembrava ancora aperto con la Lega, ma dal segretario provinciale Giorgio Granello è giunta ieri la conferma: non ci saranno accordi, almeno non sulla carta. D’altra parte gli stessi candidati sembravano orientati più alla ricerca di un’intesa sulle indicazioni di voto da dare agli elettori che su un accordo formale. Rimane da capire se la Lega deciderà di dare un indirizzo di voto al suo elettorato o se lascerà libera scelta. Granello scioglierà probabilmente oggi le riserve ma intuire che l’attenzione è maggiore nei confronti del partner storico (il Pdl). «Siamo insieme in Regione e Provincia, il dialogo parte da posizioni diverse», dice il segretario provinciale che non esclude però che la Lega possa decidere di non appoggiare nessuno dei due contendenti. E se il Carroccio ha un occhio di riguardo per Zambon, l’ex procuratore Fojadelli potrebbe ricevere il sostegno anche se non formale di Sel e Idv. Anche in questo caso però nulla è certo. Il coordinatore provinciale di Sel Luca De Marco, dopo l’incontro di ieri mattina con Fojadelli e il suo entourage in un bar del centro, ha preso tempo: «decideremo in settimana». Anche su questo fronte insomma si rimane in stand by, ma il coordinatore provinciale dell’Idv non aveva escluso l’ipotesi di lasciare libera scelta ai coneglianesi al ballottaggio. Il resto delle forze si è più o meno già espressa. Stefano D’Intinosante (Pcl) punta al «non voto» per entrambi i candidati, ConeglianoBeneComune e il suo candidato Gabriele Zanella hanno lasciato libertà di scelta agli elettori, dal Movimento 5 Stelle con il suo tesoretto del 10% è giunto l’invito di Luigi D’Este a votare scheda bianca o nulla. A dire l’ultima parola saranno naturalmente gli elettori . Domenica e lunedì arriverà il momento del voto e tra sette giorni si conoscerà finalmente il nome del nuovo sindaco della città. Sarà l’ex procuratore Antonio Fojadelli (Pd, Terzo Polo, Marca Civica e Lista Ghizzo) o l’ex sindaco Floriano Zambon portacolori di Pdl, Centro per Conegliano, Popolari per Conegliano e Forza Conegliano? Alle urne l’ardua sentenza.

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