La ditta di autotrasporti non si sposta dal centro

CORNUDA. Il Comune incasserà 50mila euro come corrispettivo dell’estinzione di vincoli e oneri legati alla compravendita di un lotto nel Pip di Via del Lavoro, ma la sede della ditta di autotrasporti resterà in centro a Cornuda. Il consiglio comunale ha infatti approvato a maggioranza tale operazione prendendo atto che la Autotrasporti Bedin non può per il momento realizzare la sua nuova sede nel Pip per le difficoltà di mercato e quindi ha scelto di eliminare i vincoli e di incassare i 50mila euro mantenendo quel lotto a destinazione artigianale.

Operazione che ha però suscitato la contrarietà dell’opposizione di “Amiamo Cornuda”, che accusa la maggioranza di tenere in centro al paese un via vai di camion. «Qual è oggi l’interesse pubblico per il Comune di Cornuda?», ha chiesto infatti il capogruppo di Amiamo Cornuda, Bruno Comazzetto. «Allontanare dal centro il traffico dei camion, l’inquinamento atmosferico e acustico della zona attorno al capannone o incassare 50.000 euro? Mantenere bloccata la strada di collegamento tra via Ugo Foscolo con via Istria e vicolo Matteotti o risolvere il problema della viabilità di accesso oggi precaria alle abitazioni di vicolo Matteotti? Obbligare la ditta Bedin a trasferire l’attività in tempi certi o rinunciare al trasferimento dell’attività? La cubatura concessa di 3.500 mc in più sarà tolta? Per il nostro gruppo l’alternativa a cui ricorrere era piuttosto di concedere una proroga di ulteriori 5 anni per la realizzazione della nuova sede, inserendo la clausola che al termine dei 5 anni l’amministrazione procederà con ordinanze di divieto di transito e quindi l’obbligo di trasferimento. Invece così ci terremo per sempre i camion in centro a Cornuda». —

E.F.

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