LA CRISI CHE UCCIDE» DUE TRAGEDIE IN UN GIORNO

MONTEBELLUNA. «Queste sono vittime dello Stato». È un tuono quello del presidente di Confartigianato AsoloMontebelluna, Stefano Zanatta alla notizia dell’artigiano edile suicida, Franco Dalla Zanna. «Purtroppo è l’ennesima vittima: basta bisogna intervenire seriamente e fermare questo sistema che mite due vittime in una sola giornata», continua Zanatta, «Oramai si capisce benissimo che il periodo è molto drammatico soprattutto per quanto riguarda il settore dell’edilizia. Per questo abbiamo sollecitato i Comuni che partano il prima possibile anche con piccoli lavori pubblici». E punta il dito contro lo Stato: «stanno lì a guardare e intanto un altro artigiano si suicida…no così non si può andare avanti adesso è arrivato il momento di finirla», sottolinea il presidente,«bisogna dire basta a questo sistema burocratico sempre più lento e ingessato, andare contro lo Stato che è diventato una sanguisuga per i nostri lavoratori». Franco Dalla Zanna l’artigiano edile di 52 anni si è impiccato nella sua abitazione a Castelcucco ed è stato ritrovato dopo 3 giorni dai carabinieri allertati dai familiari. «Stanno uccidendo i lavoratori lentamente e giorno per giorno», chiude Zanatta, «La burocrazia è diventata un parassita che bisognerebbe spazzare via». (v.m.)
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








