L’appello dopo il rogo all’asilo: «Servono cancelleria e giochi»

I problemi dopo l’incendio che ha devastato la scuola dell’infanzia di Campigo. La dirigente Alessandra Fusaro chiede aiuto: «Materiale didattico da buttare». Istituita la navetta per i 34 bambini trasferiti nella materna di via Verdi

Enzo Favero
L’intervento dei vigili del fuoco alla materna di Campigo
L’intervento dei vigili del fuoco alla materna di Campigo

«Nell’incendio abbiamo perso praticamente tutto il materiale didattico: chiediamo a chi può di darci una mano». È un appello alla solidarietà quello che la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo 2 di Castelfranco Alessandra Fusaro rivolge a tutta la città, privati e aziende dopo che, domenica scorsa, un incendio ha devastato la sede della scuola d’infanzia di Campigo.

Serviranno circa venti giorni per riaprire la materna. Di concerto con l’amministrazione comunale a tempo di record però è stata trovata un’altra sede per i 34 bambini rimasti senza asilo: quella della scuola d’infanzia di via Verdi che ha spazi sufficienti ed adeguati per ospitarli tutti. «Non abbiamo potuto ancora fare un sopralluogo nell’asilo di Campigo» dice la dirigente, «ma appare chiaro che i danni sono ingenti a causa del fumo che si è sprigionato dall’incendio e riguarda sia le attrezzature (fotocopiatrice e scalda vivande) ma soprattutto tutto il materiale didattico. Ed è per questo che chiediamo un aiuto. Mancano carta, pennarelli e altre tipologie di cancelleria, indispensabili per l’attività didattica. Più che graditi giochi in buono stato, a patto che siano adatti alla fascia d’età 3-6 anni e siano certificati CE: puzzle, ad esempio, ma anche cucine in miniatura e altro. Saranno le maestre ad indicare quelli che più si adattano ai bambini. Anche per la cancelleria non è indispensabile che sia nuova, ma funzionante. Ovviamente provvederemo alla sanificazione prima di farli usare dai bambini».

Il materiale donato non servirà solo per i venti giorni in cui il plesso di Campigo sarà chiuso: «Di fatto dovremmo ricominciare da capo perché non credo che riusciremo a recuperare qualcosa. E sinceramente non riteniamo che queste spese debbano essere in capo solo alle famiglie, tra cui ci sono anche quelle in difficoltà».

C’è da dire che per il comprensivo 2 il riuso è un aspetto educativo importante: in collaborazione con il comitato genitori, ad esempio, ogni anno si tiene il mercatino/scambio dell’usato e spesso si riesce ad incrociare domanda e offerta, non solo per giochi e materiale didattico. «Ho rassicurazioni che ce la potremmo fare entro il 15 di febbraio: fortunatamente questo termine coincide con l’inizio delle vacanze di carnevale e quindi abbiamo qualche giorno in più. Per le attrezzature ovviamente faremo fronte con il bilancio della scuola».

Intanto da mercoledì è partito anche il servizio navetta gratuito che collega i due asili di Campigo e via Verdi. «Grazie ancora al Comune per averci agevolato in ogni modo e in tempi record per questa emergenza». 

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