Il faccendiere Vazzoler «Sono innocente»
san biagio. «Ero sotto choc in carcere, ho ammesso tutto perché gli avvocati mi avevano detto che contro di me c’erano intercettazioni, mail, ed ero in una situazione terribile perché in cella con me c’era un uomo che ogni notte scendeva dal letto e veniva a farmi un peto in faccia, non potevo più stare lì»: con questo racconto che ha strappato inevitabilmente qualche sorriso, Alberto Vazzoler, ieri sul banco dei testimoni in tribunale a Padova per la prima volta ha giustificato la confessione che ha reso poche settimane dopo l’arresto. Il dentista faccendiere di Musile di Piave, pur provato dal carcere (in carcere era finita anche la fidanzata di San Biagio, Silvia Moro), dove è tornato a seguito di un recente arresto perché avrebbe tentato di spostare all’estero dei fondi, ha insistito nel dichiararsi innocente. A lui erano stati sequestrati un appartamento in piazza dei Frutti a Padova e un attico a Jesolo. Il Riesame si esprimerà a gennaio sulla richiesta di scarcerazione. —
E.L.
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