Il 67 per cento dei trevigiani teme i furti in casa a Natale
Molti trevigiani si faranno gli auguri di Natale online e i profili social si rimepiranno di alberelli e stelline con foto della settimana bianca e dei regali scambiati e scartati davanti al panettone. Ma ci saranno anche degli sguardi indiscreti. Come rivela l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, due trevigiani su tre (67%) temono che un’eccessiva visibilità sui social possa esporre la propria casa a un maggior rischio di furti e per questo ritengono che occorra fare un uso accorto e consapevole di queste piattaforme, evitando di condividere, specie pubblicamente, troppe informazioni su di sé. Proprio le vacanze, tra l’altro, sono indicate dal 31% degli intervistati come uno dei momenti in cui si teme di più che i ladri possano introdursi in casa. Un più consistente 46% dichiara di aver più paura di un’intrusione notturna, mentre si dorme; infine, il 23% teme che avvenga di giorno, indipendentemente dal fatto che ci sia qualcuno in casa o meno. Subire un furto o una rapina nella propria casa spaventa per il rischio di subire un’aggressione (37%) e per le conseguenze emotive legate all’evento (25%). Ma a pesare è anche il danno economico derivante da atti vandalici (33%) o dalla perdita di preziosi (4%). Come difendersi? Tra le soluzioni migliori, per il 33% dei trevigiani, c’è quella di installare un impianto di allarme e per il 31% rafforzare i dispositivi di sicurezza di porte e finestre. Un’altra soluzione, indicata dal 15% dei trevigiani, è la stipula di una polizza assicurativa che copra il danno subito. Tuttavia, il 33% dei trevigiani ha dichiarato di non aver adottato nessuna misura di protezione a causa del costo eccessivo. Talvolta ci si arrangia con deterrenti alternativi, come lasciare la luce accesa anche di notte o quando si esce per fingere una presenza vigile nel domicilio (27%) o realizzare allarmi “artigianali” con oggetti messi davanti a porte e finestre che, se spostati, fanno rumore (27%). E c’è chi, quando è fuori casa, si affida al vicino per controllare la propria abitazione (29%).
«Gli ultimi dati Eurispes sulle paure degli italiani rivelano che i furti in abitazione sono ancora una tra le maggiori minacce percepite. La nostra ricerca ha messo in luce come siano numerosi i timori legati a questo tipo di evento, che irrompe proprio nell’ambiente in cui ci si dovrebbe sentire più al sicuro – commenta Marco Brachini, di Sar – Per questo motivo, è fondamentale proteggere la propria casa adeguatamente». —
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