I banditi assaltano il bar di Mauro Marin «Vanno catturati»

Raid dei ladri «Da Profeta» e alla tabaccheria di via Brenta In 4 con piccone e piede di porco: filmati dalle telecamere
Di Massimo Guerretta
Pucci Castelfranco festa delle donne da Mauro Marin tra Olivia e Shila GF11 Pucci Castelfranco festa delle donne da Mauro Marin con Valentina Melis
Pucci Castelfranco festa delle donne da Mauro Marin tra Olivia e Shila GF11 Pucci Castelfranco festa delle donne da Mauro Marin con Valentina Melis

CASTELFRANCO. L’ultima nomination è costata carissima a Mauro Marin. I banditi stavolta hanno scelto proprio lui, il vincitore del Grande Fratello 10, prendendo di mira non la sua casa ma lo storico bar-trattoria «Da Profeta» in via Brenta, locale diventato uno dei più conosciuti di Castelfranco nel resto d’Italia. Niente televoto, sms o sondaggi in internet: per agire i banditi si sono armati di picconi e piede di porco. «Non si può vivere così», è il rammarico di Mauro, «Ora abbiamo paura: bisogna fermarli».

Che fosse una banda organizzata è certo: le videocamere di sorveglianza che si trovano in via Brenta hanno cristallizzato gli istanti precedenti il furto, che le forze dell’ordine considerano avvenuto tra venerdì notte e sabato mattina. Erano in quattro, tutti travisati con passamontagna e sciarpe. Irriconoscibili, almeno a un primo esame. La loro azione è stata rapidissima: prima hanno preso d’assalto il bar «Da Profeta», scardinando l’ingresso con un piede di porco e poi riuscendo a penetrare facendosi largo con un piccone. Una volta all’interno hanno fatto man bassa: si sono concentrati sulle macchinette cambiasoldi, svuotandole completamente. Ma avevano compiuto dei sopralluoghi mirati: infatti erano a conoscenza della cassaforte inserita in un muro, l’hanno estratta e se la sono portata via. Il bottino non è ancora stato quantificato, ma all’interno della cassaforte ci sarebbero state soltanto delle monete.

I ladri, ovviamente, non si sono accontentati: con le stesse modalità – piccone e piede di porco – hanno preso d’assalto la tabaccheria di Giancarlo Gazzola, che si trova proprio nelle vicinanze. Ma il tempo a loro disposizione a quel punto era brevissimo: hanno fatto in tempo a distruggere la porta d’ingresso, a cercare qualcosa da rubare, arraffare più che potevano da bancone prima di scappare. «I carabinieri sono arrivati subito», raccontano dalla tabaccheria, «per fortuna hanno trovato poco da rubare. E’ più la scocciatura: la vetrata era distrutta. Siamo stati costretti a sistemarla a tempo di record, il conto dei danni è ancora in corso».

Il raid compiuto nella prima notte del weekend ha lasciato sconcertato il vincitore del Grande Fratello: «Sono arrivati in un attimo, e in pochi minuti se ne sono andati. Non abbiamo difese, speriamo che le immagini delle telecamere possano servire a individuarli». Mauro Marin conta proprio sulle telecamere, che già una volta hanno celebrato il suo successo: grazie ai fotogrammi le forze dell’ordine contano di risalire almeno alla provenienza dei banditi, l’obiettivo è di rintracciare l’auto con la quale sono scappati.

@maxguerretta

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