Gli amici senza pace «Non può essere vero»
Motta di livenza. Una “morte bianca” è quella di Liliana, che non dà pace agli ex compagni di scuola, agli amici di Pordenone e alla famiglia allargata dell’Isis Zanussi: in luglio si era diplomata nell’indirizzo moda in via Molinari e aveva deciso il suo futuro professionale. «Voglio lavorare – aveva detto Liliana agli amici – e subito».
Un’avventura e un impegno interrotti dall’ala nera del destino: l’hotel Nieder a Sauris di Sopra doveva essere la prima tappa di un’esperienza professionale. Invece sulla neve fresca, quel sogno con i mille progetti di una brava ragazza piena di energia, si è infranto in un incidente sullo slittino. «Mille speranze di futuro e poi il vuoto: è quello che ci lascia nel cuore Liliana – dicono addolorati tanti insegnanti nell’Isis Zanussi a Pordenone – La ricordiamo seria e responsabile nell’affrontare i problemi». Liliana guardava avanti e dire che «è caro agli dei chi muore giovane», con l’antico Menandro, non consola: la scuola pordenonese è sotto shock. Sono ore di dolore e di commozione per la piccola comunità dello Zanussi: non ci sono parole, dicono i bidelli e insegnanti nei corridoi dell’istituto tecnico-professionale. «Come un fulmine a ciel sereno, ieri è arrivata la notizia drammatica – il dirigente Giovanni Dalla Torre ha dato voce al cordoglio della sua comunità –. La nostra allieva Liliana Hryniuk, diplomata in luglio 2019, è rovinosamente caduta a Sauris e poi è stata ricoverata in rianimazione all’ospedale civile di Udine. Purtroppo Liliana non ha superato la notte ed è deceduta». —
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