Fusione di Comuni San Polo e Ormelle rispondono «sì»

ORMELLE. Fusione dei Comuni: si va avanti. Il sondaggio sulla fusione dei Comuni di San Polo di Piave e di Ormelle incoraggia le amministrazioni comunali ad andare avanti. Entro fine anno dovrebbe svolgersi il referendum che approverà o rigetterà il progetto di fusione. I risultati. A San Polo hanno espresso la propria opinione 954 cittadini sui potenziali 3.630 elettori. Ha votato quindi il 26% degli aventi diritto. Il 65,5%, pari a 625 schede, ha votato sì alla fusione; il 33,7%, pari a 322 voti, ha invece dato parere negativo. Sono state 7 le schede nulle o lasciate in bianco. A Ormelle hanno votato 1.198 cittadini su 3.075 aventi diritto, pari al 39% della popolazione. Sono stati 795, ovvero il 66,3%, i sì alla fusione; sono stanti invece 393, ovvero il 32,8%, i no. Una decina le schede nulle o lasciate in bianco. Complessivamente ha votato quindi un terzo degli aventi diritto. Il sondaggio non ha alcun valore legale, ma solo di indirizzo per le amministrazioni comunali. È stato effettuato inviando a casa di ciascun cittadino una lettera con la spiegazione del progetto e una semplice scheda con la domanda: «Siete favorevoli al progetto di fusione?», a cui andava risposto barrando la casella del sì o quella del no. Tre le settimane di tempo, con scadenza venerdì scorso, per rispondere al quesito e imbucare la scheda nell’urna posta all’entrata di ciascun Comune. Lunedì sera, entrambi i Comuni hanno proceduto all’apertura delle urne e al conteggio delle schede. «Francamente non mi aspettavo una risposta così numerosa», commenta il sindaco di Ormelle Andrea Manente,«Abbiamo avuto tempi molto compressi e nemmeno il tempo per qualche incontro pubblico. Ciò significa che la tematica è molto sentita dagli ormellesi. Ora valuteremo insieme all’amministrazione sanpolese il peso di questi risultati e vedremo quali saranno le prossime tappe». Sulla stessa linea anche il sindaco sanpolese Vittorio Andretta, che spiega: «Per noi è un risultato importante, considerando come non sia stata fatta una grossa pubblicità del sondaggio. I risultati ottenuto dicono che, tra chi ha votato, i sì sono il doppio dei no. È quindi senz’altro un risultato positivo, che ci incoraggia ad andare avanti e ad affrontare il referendum a fine anno». Ieri sera i due sindaci si sono incontrati per discutere dei risultati del sondaggio.
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