Ex Carnielli, ripulitura al via e domani il vertice sulla bonifica
VITTORIO VENETO. Dalle parole ai fatti: da oggi cominciano i lavori di pulizia dell’ex Carnielli-Fassina, per poi concludere la progettazione e avviare i cantieri.
Era da almeno vent’anni che i vittoriesi aspettavano una “mossa”. Eccola, dunque. Oggi, l’azienda veneta Alì Supermercati, aggiudicataria dell’ex Carnielli di Vittorio Veneto, in accordo con l’amministrazione comunale, accederà all’area per iniziare la pulizia della zona. «Come comunicato dall’azienda – spiega il sindaco Antonio Miatto – questo primo intervento prevede lo sfalcio della vegetazione spontanea cui si accompagnerà la sistemazione e il riordino del verde, al di fuori dai sedimi nelle aree scoperte». Domani, i dirigenti di Alì si incontreranno con il sindaco per confrontarsi sui contenuti della riqualificazione degli immobili e dell’intera area. Miatto si augura che vi partecipino anche le società che rappresentano i comparti vicini. Ritornando all’opera di pulizia, i responsabili del gruppo patavino informano che «in una seconda fase, lungo il fiume Meschio, si dovrà invece procedere con un’opera di natura differente, volta a ripristinare la vegetazione dell’argine depurandola dalle sterpaglie, nella zona lungo la facciata dell’edificio.
Attualmente si stanno individuando le modalità più consone per poi comunicarle agli interlocutori preposti all’intervento effettivo». La rimozione della vegetazione spontanea è indispensabile per consentire le operazioni di rilievo necessarie per la fase progettuale in corso di studio. Scendono in campo, intanto, i consiglieri comunali di Rinascita Civica e Partecipare Vittorio, Mirella Balliana e Alessandro De Bastiani, per fare chiarezza su alcuni passaggi dell’operazione.
Vogliono sapere, prima di tutto, se, nella filiera del procedimento amministrativo dell’intera vicenda, che è stato spesso discusso, «siano riscontrabili responsabilità professionali interne» al Comune. Chiedono poi se da parte dell’amministrazione comunale siano stati fatti ulteriori passi concreti nei confronti delle tre società interessate – Alì, Serica e Duomo – ai comparti da rigenerare. «Tutto ciò al fine di pervenire ad una situazione urbanistica che – come giustamente affermava il sindaco il 22 luglio scorso – non crei doppioni a due passi e punti ad una riqualificazione omogenea di tutta l’area».
Ma soprattutto – insistono Balliana e De Bastiani – per coordinare al meglio la futura destinazione urbanistica dei comparti centralissimi della città. Al riguardo il sindaco Miatto ricorda di aver invitato le tre società a mettersi intorno ad uno stesso tavolo per confrontarsi su eventuali progetti da condividere. I lavori potrebbero partire già nella seconda parte dell’anno prossimo. —
Francesco Dal Mas
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