“Epidemia” di dissenteria gli alpini stanno meglio

GIAVERA. Si sono tutti ripresi gli alpini del gruppo di Treviso colpiti da dissenteria la sera di domenica, dopo che a mezzogiorno avevano partecipato al pranzo sociale in un ristorante sul Montello. Anche quello che si era recato in ospedale è stato poi dimesso perché le analisi non avevano indicato anomalie. «C’ero anche io a quel pranzo – racconta Marco Piovesan, presidente della sezione Ana di Treviso – ma non ho avuto alcuna conseguenza, sono stato benissimo e cosa abbia provocato quella dissenteria in quasi un terzo dei partecipanti è un mistero. Non si è riusciti a capire se ciò sia stato provocato da qualcosa che hanno mangiato in ristorante o abbiano preso qualcosa altrove. In ogni caso adesso stanno tutti bene, anche l’alpino che era andato a farsi controllare in ospedale».

Particolare curioso: è emerso che in una trentina si erano sentiti male perché il giorno dopo si erano ritrovati a un funerale e il passaparola aveva consentito di calcolare che una trentina di partecipanti a quel pranzo avevano avuto la dissenteria. —

E.F.

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