L’addio a don Siro Zorzi, il vescovo: «Prete concreto, legato alla terra». Sul sagrato il suo trattore e la moto
Mille persone, martedì 3 novembre, per il funerale del parroco di Dosson e Frescada morto per un infarto mentre dormiva: chiesa gremita, doppio maxi schermo e diretta su YouTube. Tre vescovi e 130 preti in chiesa, l’abbraccio delle due comunità

«Era prete concreto, legato alla terra. Appassionato di trattori, sapeva quanto valga un campo. Andava per le strade, lui che amava percorrerle in sella a una moto. E ci ha lasciato le istruzioni per proseguire la navigazione: bussola con sé, prua nella giusta direzione, vele spiegate».
Con parole di sicuro impatto il vescovo Michele Tomasi - nell'omelia al funerale nella chiesa di Frescada, martedì 3 novembre – ricorda don Siro Zorzi, parroco di Dosson e Frescada, morto a 65 anni per un arresto cardiaco nella notte fra martedì 27 e mercoledì 28 ottobre.
Tantissima gente per l’ultimo saluto, oltre un migliaio. L’abbraccio commosso di più comunità, strettissimo quando la cerimonia finirà e il feretro uscirà dalla chiesa di San Giovanni Battista. Doppio maxi schermo per la diretta streaming fra sagrato e sala dell’oratorio, entrambi affollati. Più la diretta YouTube sul canale della Diocesi.
A celebrare anche Adriano Cevolotto, vescovo a Piacenza e compagno di studi di don Siro, e il vescovo emerito Adriano Bruno Mazzocato. Spiccano in chiesa i 130 sacerdoti della Diocesi di Treviso. C’è anche don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana. Presenti, inoltre, il presidente della Provincia, Marco Donadel, e amministratori di Casier, Preganziol, Istrana e Martellago.
Non passano inosservati, all’esterno della chiesa, un trattore verde e una moto Guzzi, passioni di don Siro citate dal vescovo Tomasi. Istantanee di semplicità. Sulla bara di legno chiaro, le pagine del Vangelo di Luca.

Originario di Biancade, era stato ordinato sacerdote il 23 maggio 1987. Dopo gli incarichi nella Pastorale giovanile diocesana, aveva iniziato il percorso da parroco a Porcellengo. Dal 2006 al 2017, era stato alla guida delle parrocchie di Istrana, Ospedaletto e Villanova. Poi il trasferimento nel Veneziano, a Maerne di Martellago, dove era rimasto fino a un anno fa. Da dicembre 2025, l'approdo nelle parrocchie di San Viglio di Dosson e San Giovanni Battista di Frescada.
«Salgo su due nuove barche e confido di poter essere un buon ammiraglio», aveva detto don Siro all'insediamento. «L’ammiraglio ci ha indicato le istruzioni per proseguire la navigazione», il messaggio del vescovo Tomasi. Don Siro lascia le sorelle Enrica, Alida e Maria, nipoti e pronipoti. Riposerà nel cimitero di Biancade.
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