Sciopero Electrolux a Susegana: "Ore decisive, la produzione è ferma"

L’appuntamento era per le 4.30 di lunedì 2 novembre e il picchetto si è fatto trovare puntuale davanti ai tornelli dell’Electrolux a Susegana. Tutti operai tutti rigorosamente con la maglia rossa dello sciopero e la produzione è stata bloccata per l’assenza di operai alla catena di montaggio. La protesta dei lavoratori di Susegana ha l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulla situazione locale della multinazionale: sul tavolo ci sono 183 dimissioni volontarie di operai e 170 impiegati quasi 1 su 2. La situazione si è fatta più calda alle 13 quando si è aperto a Roma il tavolo con il ministro per le Imprese, Adolfo Urso. Sandro Piras, delegato Rsu, ha commentato l’adesione allo sciopero: «Siamo contenti, la produzione oggi è completamente ferma, i camion con la merce sono fermi in piazzale, sono ore decisive per la nostra sorte, molti di noi rischiano di perdere il lavoro e noi vogliamo dimostrare di esserci».

Di Lorenza Raffaello 

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