Dalla Segre agli artisti in consiglio comunale si litiga ancora su tutto
CASTELFRANCO. Ormai più nulla mette d’accordo maggioranza e opposizione, sia si tratti di un documento contro l’intolleranza, sia del regolamento per gli artisti di strada, pur se approvato all’unanimità in commissione. Martedì sera il consiglio comunale è stato teatro di polemiche tra i due schieramenti.
Il primo oggetto del contendere è stata la proposta di Pd e Lista Fiscon sull’adesione alle “rete delle città per la memoria contro l’odio e il razzismo”, che il 10 dicembre scorso ha chiamato a raccolta i primi cittadini italiani stretti attorni alla senatrice a vita Liliana Segre, promotrice di una commissione contro l’incitamento all’odio: una manifestazione a cui aveva partecipato anche il sindaco Stefano Marcon. Ma l’odg è passato con l’astensione della Lega, come era avvenuto in Senato. «Vorremmo condividere un percorso diverso – ha detto Marcon – onde evitare il rischio di una strumentalizzazione». «Non riesco a cogliere dove sia questo rischio», ha ribattuto il consigliere Pd Giovanni Zorzi. Favorevole invece all’approvazione Forza Italia. «La Lega si astiene – ha detto il capogruppo Pd Sebastiano Sartoretto – in ossequio alla filiera politica. Ognuno ha le sue sensibilità, ma la chiara affermazione che l’Italia deve essere antifascista deve prevalere su ogni calcolo più o meno misero di convenienza politica».
Ma anche quella che sembrava una formalità, come l’approvazione del regolamento degli artisti di strada, ha fatto scattare le scintille. Un’aggiunta al testo proposta dal capogruppo Pd Sartoretto non è parsa gradita alla maggioranza che ha approvato il regolamento così come stava, mentre Pd e Lista Fiscon lasciavano l’aula in segno di protesta. —
D.N.
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