Controlli di Forestale e Arpav al bosco abbattuto per le vigne
REFRONTOLO. Sopralluoghi quotidiani di Forestale e Arpav sui 40 ettari di bosco abbattuto per far posto al vigneto, con tanto di rifiuti da demolizione interrati nei canali di scolo. Il caso è arrivato anche a Bruxelles, l’eurodeputato Andrea Zanoni chiede che i responsabili del disboscamento vengano assicurati alla giustizia, ed esprime solidarietà all’albergatore di Refrontolo che ha scoperto e segnalato il caso: «Oggi stesso ho scritto al Corpo Forestale dello Stato di Valdobbiadene e Vittorio Veneto affinché vengano individuati i responsabili e gli eventuali reati. Sono solidale con Giuseppe Piol e a disposizione per qualsiasi attività di contrasto a questo ennesimo scempio del territorio che massacra le nostre colline solo a fini di lucro. Invito i sindaci di Refrontolo, Cison e Tarzo a compiere tutte le verifiche del caso e a denunciare al Corpo Forestale ogni eventuale abuso e violazione della legge». Qualche consigliere locale sta valutando di chiedere alla Comunità Montana il perché della vendita del bosco, per 225 mila euro, a una cantina. (a.d.p.)
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