Conservatorio “Tina Anselmi” per Lago gli impianti sportivi

CASTELFRANCO
Il nuovo conservatorio dedicato a Tina Anselmi e il nascente polo sportivo a Giorgio Lago: è la proposta che lancia il sindaco Stefano Marcon per ricordare i due castellani eccellenti, Tina Anselmi come parlamentare e prima donna ministro, Lago come giornalista: non solo come un occhio attento sul Nordest, ma anche grande firma sportiva.
Ambedue queste figure ora sono ricordate in città con due salette a loro dedicate all’interno della biblioteca civica, a cui le rispettive famiglie hanno donato parte del loro patrimonio librario. Ma, soprattutto per Tina Anselmi, torna sempre attuale di fare qualcosa di più. Recentemente l’assenza di qualcosa di importante che ricordi Tina Anselmi è stata fatta presente anche dalla sorella Gianna in merito alla proposta della rete “Il cantiere delle donne” di dedicarle una installazione artistica in un luogo pubblico, mentre per Lago sono molti i castellani che auspicano anche per lui un ricordo più “esplicito”, come ha fatto presente ieri il nostro giornale. Il giorno dopo è lo stesso sindaco ad avanzare due proposte: «Penso che le opportunità di ricordarli come meritano siano la nuova sede del Conservatorio in via Riccati per Tina Anselmi e il nuovo polo sportivo in via Redipuglia per Giorgio Lago. Il tutto naturalmente in accordo con le rispettive famiglie. Non ho parlato con la famiglia Lago mentre ne ho fatto cenno alle sorelle Anselmi, in particolare a Maria e mi sembra che la cosa possa essere gradita. Aspettiamo con fiducia che entrambi i progetti trovino i finanziamenti necessari».
C’è da dire che per Giorgio Lago la scelta sarebbe più che azzeccata: prima di dirigere Il Gazzettino fu infatti uno dei principali cronisti sportivi italiani: una carriera partita nel 1963 a Milano scrivendo per Supersport, dove segue a San Siro l’Inter di Herrera e il Milan di Rocco, è inviato ai mondiali inglesi del 1966. Dal 1968 in forza al Gazzettino segue quattro olimpiadi e cinque campionati del mondo, dalla partita del secolo Italia-Germania 4-3 alla vittoria del mundial in Spagna. Proprio lo sport, anche dopo che divenne direttore prima ed editorialista di Repubblica e dei quotidiani Gedi – tra cui la Tribuna – era l’argomento principe delle sue chiacchierate con gli amici castellani. Dedica dunque scontata (anche perché a quanto pare il palazzetto dello sport non è stato mai intitolato a nessuno) quella del centro sportivo in via Redipuglia: «Un progetto – spiega Marcon – che ha purtroppo dovuto subire dei ritardi per l’emergenza Covid ma il ritmo dei lavori riprenderà a breve». La prima a beneficiarne sarà la piscina comunale.
Per quanto riguarda il conservatorio invece si porrebbe un problema: è già dedicato a un musicista castellano, Agostino Steffani, più conosciuto ed eseguito all’estero (in particolare in Germania dove morì nel 1728). Ma per Marcon non ci sarebbero problemi: «Mi sono confrontato con i vertici del conservatorio che sono favorevoli a questa proposta. Circa la dedicazione “contemporanea” a Steffani e a Tina Anselmi credo che riusciremo a trovare la quadra, come si dice. Però essendo un importante polo culturale della città e della provincia mi pare che la scelta di ricordare qui Tina Anselmi possa essere significativa. Intanto speriamo di avere a brevissimo notizie sul finanziamento ministeriale di dieci milioni di euro che permetterà di dar vita alla nuova sede in via Riccati: manca solo la firma del ministro sulle decisioni prese dalla commissione che ha valutato il progetto presentato». —
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