Conegliano diventa sede Erasmus: al Campus San Francesco la certificazione della Commissione Europea
La struttura ricettiva si conferma punto di riferimento della rete educativa internazionale. Dal 2023 ha ospitato oltre duemila studenti internazionali

La cooperativa sociale CSA - Centro Servizi Associati ha ottenuto per Campus San Francesco – che gestisce dal 2023 – il doppio accreditamento Erasmus+ per l’educazione degli adulti e la mobilità giovanile. Il riconoscimento, rilasciato dalla Commissione Europea, rende il centro coneglianese l’unica realtà nel Nord Italia ad aver conseguito entrambe le certificazioni e ne rafforza il ruolo di polo internazionale per la formazione, l’innovazione e lo scambio culturale, capace di attrarre ogni anno studenti, docenti e professionisti da tutto il mondo: dal 2023 si contano già 2.400 presenze, di cui più di 2.100 internazionali.
Campus San Francesco – struttura ricettiva ospitata nell’ex Convento San Francesco, di proprietà del Comune di Conegliano e oggi punto di riferimento nella rete educativa internazionale – entra quindi in una nuova fase di sviluppo. A segnarla è il conseguimento, da parte della cooperativa sociale CSA - Centro Servizi Associati, che gestisce la struttura da tre anni, del doppio accreditamento Erasmus+ ADU per l’educazione degli adulti e YOUTH per la mobilità giovanile. Un riconoscimento che consolida il posizionamento del Campus come destinazione privilegiata per istituzioni accademiche, enti formativi e organizzazioni internazionali impegnate in programmi di apprendimento, scambio e crescita professionale.
Dal 2023 a oggi, infatti, il Campus ha registrato numeri in costante aumento: 2.400 presenze complessive, di cui 2.170 internazionali, e 1.484 nel solo anno accademico 2024/2025. Studenti, docenti e professionisti provenienti da 16 Paesi, nello specifico dall’Australia, Stati Uniti, Giappone, Messico, Spagna, Francia, Regno Unito, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Lituania, Finlandia, Portogallo, Croazia, Germania, Grecia, che hanno scelto Conegliano come luogo di formazione e confronto, confermando l’attrattività della struttura e del territorio.
Un risultato reso possibile anche dalle caratteristiche del Campus, che integra in maniera sinergica ospitalità e didattica, con 45 camere a disposizione dei gruppi e spazi modulari per le offerte formative, workshop e incontri professionali; inoltre, la posizione, a pochi passi dal centro storico ma immersa in un contesto riservato, favorisce un equilibrio ideale tra studio, lavoro in team e scoperta culturale.
L’attività del Campus si distingue oggi per la qualità e la varietà delle iniziative ospitate. Tra queste, il progetto internazionale “Erasmus+ YOUTH CODE”, che ha coinvolto oltre 40 giovani europei sui temi della cittadinanza digitale, del cyberbullismo, dei social media e dell’IA, e il programma di studio di un mese della Swinburne University of Technology di Melbourne, dedicato al cinema e alla televisione che ha permesso ai partecipanti pure di scoprire le bellezze locali.
Di rilievo anche eventi di alto profilo scientifico e istituzionale, come il workshop europeo di AnaEE Technology Centre sui cambiamenti climatici e ambientali e la conferenza dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla digitalizzazione dei dati di mortalità.
Parallelamente, CSA ha costruito una rete solida di collaborazioni con enti del territorio, scuole, associazioni, aziende e realtà culturali, promuovendo iniziative di inclusione e partecipazione attiva, tra cui gli “Erasmus Day”, i progetti Erasmus di mobilità outgoing che coinvolgono circa 100 giovani adulti ogni anno, nonché attività gratuite rivolte alla comunità e percorsi di stage negli istituti alberghieri e turistici della zona. Campus San Francesco si configura così uno spazio di accoglienza e una piattaforma di sviluppo locale, in grado di attrarre talenti da tutto il mondo e metterli in relazione con il tessuto economico e sociale.
«Il doppio accreditamento Erasmus+ da parte della Commissione Europea rappresenta per noi un riconoscimento che premia il lavoro svolto dal 2014 a oggi e conferma la validità della nostra visione strategica. Essere l’unica realtà nel Nord Italia con questo duplice titolo significa assumersi una responsabilità ancora maggiore: continuare a costruire opportunità di scambio e inclusione per giovani e adulti del nostro territorio in relazione con i loro pari europei. Nel Campus San Francesco, in breve tempo, abbiamo creato uno spazio internazionale dedicato a studenti stranieri impegnati in tirocini presso le PMI del territorio e a docenti coinvolti in attività di formazione e job shadowing nelle nostre scuole e negli istituti di ricerca».
«CSA sta dando un contributo concreto e tangibile non solo alla valorizzazione dell’ex Convento San Francesco, ma anche nel favorire l’incontro tra giovani talenti internazionali e il tessuto imprenditoriale locale, offrendo loro l’opportunità di conoscere da vicino le nostre imprese e le eccellenze che ci circondano, con l’obiettivo di incentivarne il radicamento sul territorio o la promozione nei rispettivi Paesi di origine», le parole di Massimiliano Mazzer, Presidente di CSA.
Guardando al futuro, CSA prevede un’ulteriore espansione delle proposte internazionali, grazie a nuovi partenariati in Finlandia e Polonia, oltre a investimenti strutturali e all’ampliamento dei servizi di placement per studenti e job shadowing per docenti, con l’obiettivo di integrare sempre più formazione e valorizzazione del territorio.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








