Conegliano in Cima contro la giunta «Patti disattesi sugli eventi natalizi»

L’abbandono del vertice da parte di Patrizia Loberto segna una spaccatura con l’amministrazione Il consigliere Ferraresi (M5S): «Adesso il sindaco non scarichi le sue colpe sull’opposizione»
Agostini Conegliano sindaco e assessori. assessore Claudia Brugioni
Agostini Conegliano sindaco e assessori. assessore Claudia Brugioni

CONEGLIANO

Le associazioni ed i commercianti fanno squadra e proseguono per rilanciare la città. Ma rimangono le diversità di vedute con la giunta. Conegliano in Cima e Confcommercio si sono riavvicinate, mentre con il Comune rimangono contrasti sull’organizzazione dell’evento principale dell’anno, quello del Natale. La spaccatura è anche personale, tra Patrizia Loberto, presidente di Conegliano in Cima, e l’assessore Claudia Brugioni. Non si sa in che modalità potrà essere allestito e da chi. La decina di associazioni che organizzato l’estate, hanno chiesto la regia di Conegliano in Cima. «Al momento è tutto in divenire, ne dovremo riparlare a fine mese, bisognerà capire come evolverà la situazione anche a livello sanitario – spiega Riccardo Huster, presidente di Corte delle Rose - l’esperienza dell’Estate Coneglianese, vedremo se avremo la possibilità di riproporre anche l’Inverno Coneglianese, ancora non lo sappiamo». La Corte ripartirà ad inizio settembre con la mostra dei Bonsai con il Bonsai club Conegliano e poi il galà della “Cena in rosa”. Nodo da sciogliere sarà quello delle manifestazioni natalizie, diventate il marchio per Conegliano. Il Comune ha previsto un bando, ancora da definire, anche se con il progetto del “Distretto del commercio” era stata definita e chiesto in Regione un contributo, individuando Conegliano in Cima come organizzatore. Nel vertice di giovedì sera Patrizia Loberto, presidente di Conegliano in Cima, ad un certo punto si è alzata e ha abbandonato la seduta. In segno di chiara contestazione al bando comunale che rimette in discussione l’assegnazione degli eventi natalizi: «Forse c’è già un’azienda - ha polemizzato - da cui dovremo andare a scuola». C’è anche un problema di tempi: gli eventi natalizi richiedono molti mesi per l’organizzazione. Dopo il vertice di giovedì sera, per la “giacchetta” si è sentito tirare Alberto Ferraresi, capogruppo del Movimento 5 Stelle. L’amministrazione ha infatti accusato il M5S di aver preteso il bando. «Premesso che all’incontro non sono stato invitato, l’amministrazione comunale mi ha tirato in ballo in un tentativo maldestro di scaricare la colpa dei disaccordi su di me – spiega Ferraresi - il bando sul Natale l’avevo proposto nel 2017 ma l’amministrazione non aveva mai voluto farlo. Adesso invece l’assessore Brugioni vuole farlo, mentre c’era un accordo con Conegliano in Cima e le associazioni. Giustamente i commercianti non ci stanno e non possono accettare decisioni autoritarie, ben venga la consulta delle associazioni». —



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