Castelfranco, accordo su Pozzobon candidato per il centrodestra: «Sì, per amore della città»
L’ex dirigente dei lavori pubblici sarà sostenuto da Lega, FdI, Udc e una civica: «Continuità su sociale, sicurezza e urbanistica. Ma riavviciniamoci ai quartieri»

Luca Pozzobon sarà il candidato sindaco di Lega, FdI, Udc e di una civica: la porta rimane aperta per Forza Italia che venerdì ha presentato il suo candidato, ovvero l’ex assessore allo sport Gianfranco Giovine. E non è per nulla scontato, anzi, un suo passo indietro, dopo la presentazione ufficiale di ieri all’hotel alla Torre della candidatura Pozzobon, nata e perfezionata, per stessa ammissione dei proponenti, in un paio di giorni. Al tavolo, oltre al diretto interessato, il segretario provinciale della Lega Dimitri Feltrin, il consigliere regionale FdI Claudio Borgia, mentre l’Udc era rappresentata da Monia Rizzo e la civica (ancora senza nome) da Lucio Gazzola.
La continuità
Pozzobon, già dirigente dei Lavori pubblici in comune, finora non ha avuto alcuna esperienza politica, ma è il nome - decisamente spinto da Stefano Marcon - che ha messo d’accordo Lega e FdI: «È per me una prima volta, ho accettato l’invito ad impegnarmi in un gruppo politico di centro a cui ho detto sì per amore della città che ho servito per tanti anni. C’è tantissimo da fare, anche se l’amministrazione uscente ha fatto bene, realizzando infrastrutture che hanno permesso alla città di recuperare un gap di 20/30 anni. Sul tavolo ci sono partite importanti che riguardano la sicurezza, l’urbanistica e il sociale. Per la prima il progetto di dotarci di altre cento telecamere, nel sociale costruire insieme agli altri comuni l’Ambito territoriale, per l’urbanistica recuperare l’area in abbandono nei pressi della stazione che non è un bel biglietto da visita, e poi c’è il progetto ex Fracarro. Il bilancio deve essere impostato nelle manutenzioni e nella gestione dell’esistente per mantenerlo in ordine. Tutto questo in continuità. Ma su altro bisogna essere discontinui, ad esempio recuperando il rapporto con le associazioni di quartiere e di frazioni: fondamentale ascoltarle perché hanno il polso della situazione».
Accordo in due giorni
Circa il “grande assente” della coalizione, ovvero Forza Italia, Pozzobon si limita ad afferma che «c’è tempo per recuperare». Stesso messaggio è arrivato anche da Coin e da Borgia: «Con Luca Pozzobon», dice il segretario della Lega, «abbiamo trovato una sintesi e lo ringrazio per la sua disponibilità. Siamo fiduciosi che Forza Italia possa rientrare nell’alleanza». «È stato l’accordo più veloce della storia, un tecnico ma non un burocrate, una persona di grande disponibilità, un vero civico. A questo punto l’obiettivo è uno solo: dobbiamo vincere e tentare di farlo al primo turno». Marcon, che aveva introdotto la presentazione di Pozzobon, non lesina gli scongiuri, ma è sempre possibile sognarlo. Dunque, tutti ricompattati in attesa di Forza Italia? L’impressione che si vuole dare è questa, ma ora fatto il nome, bisognerà stilare l’accordo.
Il caso Fracarro
E qui viene il difficile. Si vocifera di veti incrociati tra Lega e FdI e la composizione delle liste potrebbe riservare sorprese. A dirlo in sala un vecchio volto della politica castellana, l’imprenditore Gianni Battocchio: «Si dice che sarà escluso chi ha dimostrato perplessità sull’accordo per l’ex Fracarro. Così si rischia di perdere tanti voti».—
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