Elezioni a Castelfranco, la nipote di Tina Anselmi scende in campo con Ghimenton

Valentina Magrin in corsa per un posto in consiglio comunale con il Pd. Intanto Diego Giovine si candida: l’ex FdI guiderà la civica Onestà e Trasparenza. Con lui anche Battaglia e Dorella. «Vorrei pedonalizzare mezza piazza Giorgione»

Davide Nordio
Valentina Magrin con Elly Schlein
Valentina Magrin con Elly Schlein

La nipote di Tina Anselmi Valentina Magrin si candiderà come consigliera comunale nel Pd nella coalizione che sosterrà la candidatura di Maria Ghimenton, di cui sarà uno dei nomi di punta. Nelle scorse settimane Valentina Magrin aveva annunciato la sua iscrizione al partito di Elly Schlein che aveva dedicato la tessera 2026 alla prima donna diventata ministro in Italia.

Autrice di programmi televisivi e documentari, specializzata in giornalismo investigativo, 46 anni, sposata, due figlie, è presidente dell’Associazione in Memoria di Tina Anselmi che si occupa di approfondirne la figura e della neonata Scuola di Cittadinanza e Democrazia sempre intitolata alla statista castellana.

«Ho accettato l’invito che mi è arrivato dal circolo di Castelfranco (che l’11 aprile sarà dedicato a Tina Anselmi, ndr)», ha detto Valentina Magrin che debutta nel mondo della politica, «per quella che considero un’esperienza interessante a servizio della città a cui mia zia è sempre stata molto legata».

La coalizione che sostiene Maria Ghimenton, 50 anni, avvocato, impegnata nel sociale con l'associazione Cittadini Ovunque, sarà composta da Pd, Castelfranco Civica e Castelfranco Può. La presentazione si terrà mercoledì 1 aprile alle 12.15 nella sede elettorale in via Giorgio Saviane.

Giovine si candida a sindaco

Intanto si aggiunge il quarto nome agli aspiranti sindaci. È stato tra i primi a manifestare l’intenzione di presentare una propria lista, Onestà e Trasparenza: Diego Giovine correrà in prima persona.

Consigliere comunale uscente, 64 anni, segretario provinciale di Treviso del sindacato Fsp (Federazione sindacale di polizia), intende proporre una formazione di centrodestra in contrapposizione alla coalizione Lega-FI-FdI-civica: «L’amministrazione uscente si è dimostrata per nulla attenta alle istanze del sociale» sostiene, «ad esempio nelle politiche abitative: non si rinnovano e non si consegnano 92 alloggi popolari, ma invece si costruiscono palazzine di lusso da 3000 metri al mq».

La lista è in fase di completamento ma tra i candidati è certa la presenza di Fabio Carli, già coordinatore del circolo castellano di FdI, ma anche di Mosè Battaglia, già consigliere e assessore ai lavori pubblici a Castello di Godego, e Carlo Dorella, amministratore della pagina social L’Ora di Castelfranco.

Giovine alle scorse elezioni era stato uno dei due eletti di Fratelli d’Italia insieme a Guido Rizzo, salvo poi lasciare il gruppo. «Vorremmo la pedonalizzazione di almeno due quadranti di piazza Giorgione per ospitare in modo permanente giovani artisti emergenti con l’allestimento di un palco nei mesi estivi». 

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