Castelfranco, il condizionatore dell’ospedale fa troppo rumore: «Mezzo quartiere non dorme»

Problemi alla centrale frigorifera dell’ospedale San Giacomo, l’assessore avvisa la direttrice. I residenti di viale Italia: «È diventato ormai impossibile dormire con la finestra aperta»

Davide Nordio
Rumore tutta la notte dall’ospedale San Giacomo, protesta dei residenti: «Impossibile dormire»
Rumore tutta la notte dall’ospedale San Giacomo, protesta dei residenti: «Impossibile dormire»

Un intero quartiere che da alcuni giorni non riesce a chiudere occhio: è quello di Viale Italia, che deve fare i conti con il continuo rumore proveniente dalla centrale frigorifera dell’ospedale San Giacomo che si sparge a lunga distanza, fino in via Abruzzo. «È diventato ormai impossibile dormire con la finestra aperta – spiegano i residenti – il frastuono è continuo e fastidioso e non sappiamo più cosa fare».

L’origine è stata presto scoperta: appunto la centrale frigorifera dell’ospedale che fornisce aria condizionata a tutto il complesso ospedaliero: «Di notte, quando c’è silenzio, era sempre stato percepibile il rumore ma si trattava di qualcosa di sopportabile. Ma da qualche giorno è proprio impossibile chiudere occhio».

Dopo l’ennesima notte in bianco, qualche residente si è rivolto all’assessore alla salute e alla sanità, Claudio Beltramello, che contattando i vertici ospedalieri ha potuto conoscere la causa del rumore e anche avere una ipotesi di tempistica per la soluzione: «A quanto pare si tratta di un malfunzionamento delle centrale frigorifera che in questi giorni si è cercato di risolvere con diversi tentativi, evidentemente non andati a buon fine, visto che il rumore continua – spiega Beltramello – tra l’altro, visto che le temperature sono meno alte rispetto ad alcuni giorni fa, si è provato a spegnere l’impianto per l’aria condizionata, ma poiché faceva troppo caldo si è subito fatto marcia indietro a tutela del benessere dei pazienti e del personale ospedaliero. Ho quindi contattato la direttrice dell’ospedale, Paola Anello, che, seppur in ferie, ha subito preso in mano la situazione. Lunedì dovrebbe intervenire una ditta esterna per risolvere definitivamente la cosa».

Non è la prima volta che il quartiere di Viale Italia si trova a dover far i conti con rumori fastidiosi. Era successo anche a novembre 2024 e addirittura di era arrivati a un esposto ai carabinieri. Il problema riguardava un grande generatore elettrico a servizio dell’appena inaugurato Interspar installato perché era in ritardo l’allacciamento alla rete elettrica dedicata al punto vendita. Sul fronte dell’ospedale nei giorni scorsi è stata collaudata anche la centrale frigorifera che servirà i bunker della radioterapia: «Anche in questo caso i rumori sono udibili a distanza e sono cessati quando è stato interrotto il funzionamento – concludono i residenti – speriamo vengano provvedimenti anche in questo caso».

 

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