Palio del Vecchio Mercato, Montebelluna si prepara alla grande festa: tutte le novità
Sette giorni di gare ed eventi con migliaia di visitatori attesi. Debutta lo stendardo ufficiale, arrivano l’app, le dirette streaming e la gara ciclistica in notturna

È la settimana del Palio del Vecchio Mercato: si comincia martedì con l’anteprima, si va avanti fino al lunedì successivo tra gare, eventi, festa, sette giorni durante i quali sono attese migliaia di persone in città. «Arrivano non solo dal Veneto – ha detto ieri, alla presentazione della manifestazione, il presidente dell’Ente Palio, Dino Bottin – ma anche dalla Lombardia e dal Piemonte, e le strutture ricettive sono piene, segno che la manifestazione ha un ritorno economico per tutto il territorio».
E il Palio ha ora anche il suo stendardo. Già lo avevano le 11 contrade, ora ce n’è uno che rappresenta la manifestazione nel suo complesso: presentata ieri, l’opera della giovane artista montebellunese Sara Paulon contiene alcuni degli elementi più riconoscibili della manifestazione e della storia cittadina.
Al centro campeggia la grande ruota del carro in legno, composta da undici raggi, uno per ciascuna contrada, con i rispettivi stemmi e colori. All’interno compare Santa Maria in Colle, collegata idealmente attraverso la strada di ciottoli al municipio e alla colonna di Mercato Vecchio, ripercorrendo il tragitto di atleti e figuranti. Attorno, i mestieri della tradizione, gli artigiani, gli atleti impegnati nella spinta del carro e i prodotti del mercato in un racconto figurativo che mette insieme storia, sport e territorio.
Le novità
È una delle novità del Palio, assieme all’app che consente di seguire le manifestazioni, le dirette streaming che permetteranno di seguire le gare anche all’estero, la grande ruota panoramica che sarà collocata in piazza Negrelli, la gara per la prima volta in notturna del “Palio su due ruote”, la cronometro ciclistica d’epoca che ripercorre il tradizionale tracciato fino a Santa Maria in Colle che vedrà venerdì sera i ciclisti gareggiare per le undici contrade, con la partecipazione del Comitato italiano paralimpico e del Veloce Club.
Poi sabato come ormai da tradizione le qualifiche maschili e la gara femminile, domenica la sfilata storica e la gara maschile.
La vernice
Ieri la presentazione da parte del presidente Bottin alla presenza delle 11 contrade, del sindaco Adalberto Bordin, del consigliere delegato della Provincia Claudio Sartor, del consigliere regionale Claudio Borgia, del vicepresidente della Banca delle Terre Venete Guido Dalla Vecchia, del presidente della Strada vino Asolo Montello Simone Rech, del rappresentante del Consorzio di Tutela, tutti a spiegare i pregi di una manifestazione che ha fatto scuola.
«La corsa dei carri resta una sfida atletica unica nel suo genere, nella quale gli atleti devono combinare forza, resistenza, coordinazione e spirito di squadra. Ma il Palio – ha sottolineato Bottin– è anche un grande progetto capace di coinvolgere nel corso dell’anno quasi mille persone tra atleti e volontari e di costruire attorno alla manifestazione valori come rispetto delle regole, fair play, solidarietà, umiltà e amicizia».
La prima serata
Si comincia martedì con “Aspettando il Palio – Le notti del Vino”, in piazza Marconi: dalle 19, sotto la tensostruttura, spazio alla degustazione dei prodotti tipici e dei vini del territorio.
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