Il calcio trevigiano piange Eddo Carlet: alzò la Coppa Italia con il Torino nel 1968

Aveva  76 anni. Nella sua carrierà arrivo in Serie A. Il ricordo dell’assessore Fael: «Era un uomo gentile e di grande temperamento»

Eddo Carlet
Eddo Carlet

È morto martedì 27 gennaio Eddo Carlet all’età di 76 anni il cordignanese che alzò la Coppa Italia con il Torino nel 1968. Carlet è stato una figura importantissima per il calcio locale, essendo cresciuto nel Cordignano calcio arrivando fino ai campi della serie A. 

«Eddo Carlet è stato un punto di riferimento per il calcio locale, in particolare tra gli storici appassionati – il ricordo dell’assessore allo sport del comune di Cordignano Mauro Fael –. Uno dei pochissimi cordignanesi ad aver militato a livello professionistico, come poi il figlio Alan. Appesi gli scarpini al chiodo, dopo l’ultimo anno di carriera sportiva con il Calcio Cordignano, si allontanò completamente dal quel mondo, probabilmente non riconoscendo più nel calcio attuale quei valori che lo avevano tanto affascinato, preferendo dedicarsi solo alla famiglia e al lavoro in un’azienda del territorio. Persona estremamente gentile e mite, Eddo aveva però un grande temperamento. Alla famiglia, alla moglie Luigina, ai figli Cristina e Alan va il mio pensiero e l’abbraccio di tutta la comunità di Cordignano».

Nato a Cordignano, cresciuto come difensore nelle giovanili rossoblu fino al debutto con la squadra maggiore in Serie D nella stagione 1966/67, Carlet da professionista ha indossato le maglie di Torino, Novara, Perugia, Grosseto e Sorrento. Eddo vinse nel 1968 la Coppa Italia con il Torino. In molte stagioni militò nel Novara, sempre nel ruolo di terzino.

Anche il figlio Alan, nato a Grosseto durante l'ultima stagione di attività, è stato un calciatore. Un messaggio di cordoglio è stato espresso anche dalla squadra vittoriese del Vittorio Falmec SM Colle, nelle cui fila Eddo Carlet si formò come calciatore. I funerali di Eddo si terranno venerdì 30 gennaio alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di Cordignano.

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