Borgoverde, un hotel di lusso a Conegliano: suite esclusive da oltre 200 euro a notte

In un dossier di 108 pagine i dettagli del piano per l’area ex Zanussi. Nascerà anche un albergo a tre stelle. Da rimuovere 66 mila tonnellate di terreno contaminato

Diego Bortolotto
Il progetto del Borgo Verde firmato dall’archistar Stefano Boeri
Il progetto del Borgo Verde firmato dall’archistar Stefano Boeri

Tutto definito per il progetto Borgo Verde, compreso il prezzo delle esclusive suite dell’hotel a quattro stelle: 212 euro a notte. Nell’ex area Zanussi sorgeranno due strutture ricettive: un albergo a tre stelle e uno più raffinato a quattro stelle, per un totale di 120 camere.

I dettagli emergono da una relazione di 108 pagine redatta dalla società Mesa Urban Lab & Real Estate, incaricata da Conegliano Real Estate, l’immobiliare del Gruppo Grigolin. Il documento definisce con precisione i costi di tutte le edificazioni previste: appartamenti, negozi, uffici, parcheggi multipiano, piazze, percorsi ciclabili, aree verdi e, appunto, i due hotel.

L’obiettivo era stimare il contributo straordinario derivante dalla variante urbanistica. «Nell’ipotesi di un’aliquota di ripartizione del beneficio pubblico pari al 50% del plusvalore generato, l’importo del contributo straordinario ammonta a 3.019.090 euro, opportunamente arrotondato a 3.019.100 euro», si legge nella conclusione del report, redatto nel luglio 2025.

Il prossimo 27 aprile il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare l’atto di indirizzo per l’accordo pubblico-privato tra il Comune di Conegliano e Conegliano Real Estate, che dovrà delineare i termini definitivi. Nel corposo dossier, redatto da professionisti del settore immobiliare, si intrecciano numerosi dati e calcoli.

Tra i più rilevanti: gli edifici residenziali copriranno circa 65 mila metri quadrati, mentre le superfici destinate a commerciale e uffici saranno inferiori ai 6 mila metri quadrati ciascuna. Al secondo posto per estensione si collocano proprio le due strutture ricettive, con 9.167 metri quadrati complessivi. L’hotel a tre stelle avrà 72 camere, quello a quattro stelle 48.

Oltre ai costi già noti per la realizzazione dei condomini – che sfiorano i 120 milioni di euro, a fronte di ricavi stimati in 214 milioni dalla vendita degli appartamenti – una parte specifica della relazione è dedicata proprio agli alberghi.

Per stimarne i ricavi, la società ha utilizzato come riferimento strutture locali come il Canon d’Oro, il Cristallo e l’Eurorest. Sulla base di tali comparazioni, si prevede che i due hotel del Borgo Verde genereranno «ricavi annui complessivi legati ai soggiorni, al lordo delle imposte, pari a 3.972.096 euro».

A questi si aggiungeranno circa 1,3 milioni di euro annui derivanti da servizi accessori come bar, ristorante, palestra e area benessere. Meno rilevanti sotto il profilo finanziario, ma cruciali da quello ambientale, sono invece i dati sulla bonifica dell’area. Un anno fa il costo era stimato in 7 milioni di euro, ma nel frattempo sarebbe già salito di un ulteriore milione.

Esiste inoltre una proposta di accordo preliminare, datata luglio 2025 e recante i loghi del Comune di Conegliano e della Provincia di Treviso, in cui si specifica che «tutte le spese sostenute e documentate per la messa in sicurezza e la bonifica dell’intera area da parte della società sono defalcabili dagli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria dovuti».

Il report richiama anche le opere di bonifica previste dal precedente progetto “Setteborghi”, che stimava la rimozione di 66 mila tonnellate di terreno contaminato, tra residui di fonderia e altre sostanze inquinanti. Per la bonifica bellica, invece, si prevede di scavare fino a una profondità di 7 metri.

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