Borgoverde, un hotel di lusso a Conegliano: suite esclusive da oltre 200 euro a notte
In un dossier di 108 pagine i dettagli del piano per l’area ex Zanussi. Nascerà anche un albergo a tre stelle. Da rimuovere 66 mila tonnellate di terreno contaminato

Tutto definito per il progetto Borgo Verde, compreso il prezzo delle esclusive suite dell’hotel a quattro stelle: 212 euro a notte. Nell’ex area Zanussi sorgeranno due strutture ricettive: un albergo a tre stelle e uno più raffinato a quattro stelle, per un totale di 120 camere.
I dettagli emergono da una relazione di 108 pagine redatta dalla società Mesa Urban Lab & Real Estate, incaricata da Conegliano Real Estate, l’immobiliare del Gruppo Grigolin. Il documento definisce con precisione i costi di tutte le edificazioni previste: appartamenti, negozi, uffici, parcheggi multipiano, piazze, percorsi ciclabili, aree verdi e, appunto, i due hotel.
L’obiettivo era stimare il contributo straordinario derivante dalla variante urbanistica. «Nell’ipotesi di un’aliquota di ripartizione del beneficio pubblico pari al 50% del plusvalore generato, l’importo del contributo straordinario ammonta a 3.019.090 euro, opportunamente arrotondato a 3.019.100 euro», si legge nella conclusione del report, redatto nel luglio 2025.
Il prossimo 27 aprile il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare l’atto di indirizzo per l’accordo pubblico-privato tra il Comune di Conegliano e Conegliano Real Estate, che dovrà delineare i termini definitivi. Nel corposo dossier, redatto da professionisti del settore immobiliare, si intrecciano numerosi dati e calcoli.
Tra i più rilevanti: gli edifici residenziali copriranno circa 65 mila metri quadrati, mentre le superfici destinate a commerciale e uffici saranno inferiori ai 6 mila metri quadrati ciascuna. Al secondo posto per estensione si collocano proprio le due strutture ricettive, con 9.167 metri quadrati complessivi. L’hotel a tre stelle avrà 72 camere, quello a quattro stelle 48.
Oltre ai costi già noti per la realizzazione dei condomini – che sfiorano i 120 milioni di euro, a fronte di ricavi stimati in 214 milioni dalla vendita degli appartamenti – una parte specifica della relazione è dedicata proprio agli alberghi.
Per stimarne i ricavi, la società ha utilizzato come riferimento strutture locali come il Canon d’Oro, il Cristallo e l’Eurorest. Sulla base di tali comparazioni, si prevede che i due hotel del Borgo Verde genereranno «ricavi annui complessivi legati ai soggiorni, al lordo delle imposte, pari a 3.972.096 euro».
A questi si aggiungeranno circa 1,3 milioni di euro annui derivanti da servizi accessori come bar, ristorante, palestra e area benessere. Meno rilevanti sotto il profilo finanziario, ma cruciali da quello ambientale, sono invece i dati sulla bonifica dell’area. Un anno fa il costo era stimato in 7 milioni di euro, ma nel frattempo sarebbe già salito di un ulteriore milione.
Esiste inoltre una proposta di accordo preliminare, datata luglio 2025 e recante i loghi del Comune di Conegliano e della Provincia di Treviso, in cui si specifica che «tutte le spese sostenute e documentate per la messa in sicurezza e la bonifica dell’intera area da parte della società sono defalcabili dagli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria dovuti».
Il report richiama anche le opere di bonifica previste dal precedente progetto “Setteborghi”, che stimava la rimozione di 66 mila tonnellate di terreno contaminato, tra residui di fonderia e altre sostanze inquinanti. Per la bonifica bellica, invece, si prevede di scavare fino a una profondità di 7 metri.
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