Azzolini multa le lucciole per regolamento

MOGLIANO. Riparte la lotta al degrado della prostituzione e questa volta le multe a clienti e lucciole diventano legge. Tornano le salate multe ai clienti e alle prostitute: approda in consiglio comunale, a fine mese, il nuovo regolamento di polizia urbana. Dopo mesi duranti i quali i cittadini moglianesi hanno visto progressivamente ripopolare il Terraglio nelle ore notturne, arriva la tanto attesa svolta amministrativa. Ed è una sorpresa, perché il sindaco Giovanni Azzolini anziché firmare la solita ordinanza temporanea, ha deciso di rendere definitive le sanzioni contro clienti e prostitute. Nelle ultime settimane la loro presenza ai bordi e agli incroci della statale era cresciuta esponenzialmente. Ora la stangata. Il nuovo codice comunale è un vero e proprio testo unico sulla sicurezza che spazia dal commercio alle occupazioni, dal trasporto all'ambiente e che fissa le sanzioni fino a 500 euro. L'articolo 20, “Atti contrari al decoro e alla decenza” è quello che consentirà alle forze dell'ordine di effettuare controlli notturni incisivi a contrasto della prostituzione. Oltre alle banali norme che ricordano come sia «vietato compiere atti di pulizia personale e soddisfare le necessità fisiologiche in pubblico» si aggiunge anche che «indipendentemente dall'applicazione di altre disposizioni normative, nell'intero territorio comunale, su tutte le strade ed aree pubbliche è vietato a chiunque, anche a bordo di veicoli, richiedere, offrire, concedere o fruire prestazioni di natura sessuale quando le modalità del fatto o le prestazioni stesse costituiscano o possano costituire contrarietà al decoro o alla decenza pubblici». Per le “professioniste” sarà «vietato indossare indumenti indecorosi o mostrare parti intime del corpo, al fine di promuovere prestazioni sessuali».
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